mercoledì , 21 Aprile 2021

Sarcedo, educare alla pari. I giovani diventano protagonisti

Un concetto nuovo e a suo modo rivoluzionario quello della cosiddetta Peer Education, l’educazione tra pari. Un tipo di insegnamento che non viene calato dall’alto, da docenti o istruttori, bensì trasmesso in via orizzontale, tra persone alla pari, allo stesso livello. Da qualche anno l’educazione tra pari è uno dei programmi portati avanti da un’equpe dell’Ulss 4 Alto Vicentino nei laboratori di Cà Dotta a Sarcedo. Ed è proprio negli eleganti ambienti della villa che in questi gorni si sono tenute, fino al 4 giugno e per il secondo anno, le Giornate di Educazione tra Pari: circa 200 ragazzi e 50 docenti ed operatori delle Aziende Ulss del Veneto sono stati protagonisti di incontri e scambi di esperienze tramite laboratori e stands, per proiettarsi in un futuro di cittadinanza attiva.

A salutarli, oltre al neo eletto sindaco di Sarcedo Luca Cortese, sono stati i responsabili del progetto: per la Regione del Veneto Francesca Russo e Fabrizio Guaita e per l’Ulss 4 ospitante Fabrizia Polo, responsabile dell’Unità Operativa Progetti Distrettuali di Prevenzione. I ragazzi, dopo la destosa esperienza, tornano a casa con un simbolo a pera stampato su una maglietta ricordo.

Come logo dell’iniziativa si è pensato ad una pera che ricorda un analogo e famoso marchio tecnologico, non per pubblicizzare telefoni o computer, ma per riconoscersi in un ruolo educativo che nel Veneto sta crescendo sempre più. Il tutto per parlare di un’idea semplice ma efficace, che si realizza con la presenza di un animatore-fratello maggiore, un ragazzo delle ultime tre classi delle superiori il quale, formato e sostenuto dagli esperti delle Ulss e dai docenti delle scuole aderenti, svolge un’attività di ascolto, confronto e sostegno rivolta a coetanei e compagni più giovani.

Numerosi studi scientifici dimostrano che nel periodo adolescenziale, sono più efficaci gli interventi fra pari rispetto a quelli mediati dall’adulto. Questo perché la vicinanza anagrafica permette un maggiore ascolto, non giudicante e quindi un maggior dialogo sui sentimenti, le idee e le esperienze di vita di questa meravigliosa età. L’adolescenza è un tempo formidabile di curiosità, energia e creatività che sono assolutamente da rispettare e da vivere; è altresì un tempo di sperimentazione di strade che come il fumo, l’alcol, le sostanze stupefacenti o una sessualità inconsapevole possono divenire vicoli ciechi o veri e propri tunnel. Da qui l’idea di ragazzi e adulti che si incontrano per trovare insieme possibili soluzioni, maggiormente efficaci se i protagonisti sono i ragazzi stessi.

A Villa Cà Dotta è anche attivo il Laboratorio didattico multimediale sugli stili di vita sani, realizzato in collaborazione con la Regione Veneto e il Comune di Sarcedo. Attivo dal 2009 e visitato in quattro anni da 21300 studenti, propone tre percorsi laboratoriali: Prevenzione del tabagismo giovanile; prevenzione dell’uso e abuso di alcol; promozione di una corretta alimentazione. A Cà Dotta ci si avvale di laboratori tematici di tipo informatico, scientifico, letterario, immaginativo, musicale e di media education. Attraverso un’adeguata pluralità di linguaggi, il percorso consente di attivare strategie di protezione per affrontare le pressioni che possono indurre ad adottare comportamenti a rischio. Il Laboratorio è il primo esempio di questo tipo in Veneto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità