Sanità

Sanità pubblica in due convegni a Marostica e Piovene Rocchette

Doppio appuntamento, nei prossimi giorni, organizzato da Cgil, Cisl e Uil di Vicenza,  in due diverse località della provincia e in due incontri distinti, ma con uno stesso tema, ovvero “Distretto socio-sanitario e Medicine di gruppo integrate”. Il primo dei due incontri è previsto per domani, lunedì 16 giugno, alle 15, a Marostica, nell’ex chiesetta di San Marco, in via San Marco 7. Si replicherà poi, mercoledì 18 giugno , alla stessa ora, a Piovene Rocchette, nella sala riunioni della biblioteca di piazza degli Alpini. I due appuntament, patrocinati rispettivamente dai Comune di Marostica e Piovene Rocchette, sono ad ingresso libero e rientrano nell’ambito delle quattro iniziative sul tema della sanità territoriale che Confederazioni, Pensionati e Lavoratori Pubblici hanno messo in cantiere unitariamente per ogni Ulss.

Per quanto riguarda l’incontro di Marostica, ad introdurre i lavori sarà Roberto Merlo, segretario generale di Uilp Uil Vicenza. Seguirà una tavola rotonda, introdotta da Gino Ferraresso, della Cgil provinciale, alla quale parteciperanno Alessandra Corò, direttrice dei Servizi sociali dell’Ulss 3, Marino Zenari, medico dell’Utap di Zugliano, e Marica Dalla Valle, sindaco del Comune di Marostica. Successivamente verrà dato spazio al dibattito, mentre le conclusioni, previste intorno alle 17.30, saranno affidate a Ruggero Bellotto, segretario generale di Fp Cisl Vicenza.

Nell’incontro di Piovene Rocchette invece, i lavori saranno introdotti da Vittorino Deganello, segretario generale di Fnp Cisl Vicenza. Seguirà una tavola rotonda, introdotta da Grazia Chisin, segretaria generale di Uil Vicenza, alla quale parteciperanno Daniela Carraro, direttore generale dell’Ulss 4, Massimo Grotto, responsabile MGI di Piovene Rocchette, ed Erminio Masero, sindaco di Piovene. Quindi, anche in questo caso, seguiranno il dibattito e le conclusioni affidate a Giancarlo Puggioni, segretario generale di Fp Cgil Vicenza.

“Con queste riunioni aperte al pubblico – spiegano Cgil, Cisl e Uil –, vorremmo ribadire la necessità di dare certezza alle cure territoriali, anche a seguito di dimissioni ospedaliere, e accelerare il processo di aggregazione dei medici di medicina generale con la contestuale maggiore apertura degli ambulatori. Le iniziative sono strutturate in maniera tale da assicurare, a rotazione, l’intervento delle Confederazioni, dei Pensionati e delle Categorie degli attivi e, nel contempo, una tavola rotonda nella quale mettere a confronto i medici di medicina generale, l’Ulss e l’ente locale”.

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