sabato , 19 Giugno 2021

Cgil, Cis e Uil: “Aim rispetti gli accordi sottoscritti a maggio”

“Il sistema delle aziende di servizi pubblici locali, ovvero le ex municipalizzate, è da alcuni anni al centro di una trasformazione importante, sotto la spinta dei cambiamenti normativi e delle condizioni economiche e sociali di riferimento. Basti pensare al panorama veneto, dove sono avvenute aggregazioni di società o dove la proprietà è stata acquisita da soggetti economici di livello nazionale. Questo vale anche per Aim, l’azienda municipale di proprietà del Comune di Vicenza, che è anche la municipalizzata più grande della nostra provincia per fatturato e per numero di addetti. Aim deve scegliere presto la propria strada, e compiere un percorso di innovazione interna, sia in termini di processo che di prodotto”.

Inizia così un documento unitario di Cgil, Cisl e Uil nel quale, per dirlo senza usare parafrasi, chiedono ad Aim di rispettare gli accordi, più nello specifico di applicare il protocollo che la municipalizzata vicentina ha sottoscritto con i sindacati esattamente un mese fa, il 21 maggio scorso. Un accordo che secondo Cgil, Cisl e Uil, è “di particolare rilevanza: azienda e rappresentanze dei lavoratori hanno condiviso e formalizzato, per la prima volta, il metodo con cui articolare il confronto, con gli obiettivi di migliorare le relazioni, aumentare la trasparenza interna, regolare le modalità, i luoghi e i tempi di confronto e di contrattazione aziendale”.

“Ora – proseguono i sindacati nel loro documento – chiediamo all’azienda di applicare il protocollo, avviando subito il confronto sulle prospettive strategiche e sui piani industriali della holding e delle singole società. Non ci sono più scuse. Il nostro obiettivo è di fare di Aim una società veramente partecipata, non solo dalla proprietà, ma anche da lavoratrici e lavoratori e da tutte le parti interessate nel territorio, a partire dagli utenti”.

“Riteniamo – concludono – che sia fondamentale il coinvolgimento attivo dei lavoratori e delle lavoratrici di Aim, non solo per il loro quotidiano apporto operativo, ma anche nella condivisione degli obiettivi aziendali e della loro effettiva realizzazione. Il punto di partenza della partecipazione dei lavoratori è costituito dalle relazioni sindacali, ovvero dai rapporti dell’azienda con i rappresentanti dei lavoratori. E Aim è un’azienda assai complessa da questo punto di vista, poiché in essa esistono molte articolazioni aziendali e contrattuali”.

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