Schio e dintorni

Caldogno, in villa ritorna Officinegreen Festival

La palladiana Villa Caldogno si appresta ad ospitare un altro evento artistico e culturale degno di nota: l’Officinegreen Festival, il festival degli stili di vita sostenibili giunto alla seconda edizione e che sarà inaugurato venerdì 4 luglio alle 18 per proseguire lungo l’intero primo fine settimana di luglio. La mostra vedrà esposte le opere di 25 artisti provenienti da tutta Italia che sono stati selezionati tra le candidature pervenute per l’Art Contest Noi siamo quello che mangiamo. Nutrimento tra corpo e anima. A decretare il vincitore del concorso sarà una giuria di esperti, chiamati a valutare in particolare i progetti in grado di interrogare con efficacia e originalità il rapporto tra uomo, ambiente naturale e contesto sociale.

Officinegreen è un festival che ospita, oltre alla mostra d’arte, conferenze, concerti, laboratori e mercatini di designers, per uno stile di vita green e sostenibile. Tra i temi trattati ci saranno quello del cibo, della salute, dell’autocostruzione ecologica ma anche della “decrescita consapevole” (vedi qui il programma completo della manifestazione). 

Uno degli ospiti d’onore, sabato 5 alle 18, sarà Filippo Ongaro, considerato uno dei pionieri europei della medicina funzionale e anti invecchiamento e già autori di alcuni libri di successo, che parlerà del suo nuovo libro Star bene davvero (Ezizioni Piemme). Ongaro inizia col porsi una semplice domanda: mettereste della sabbia nel motore della vostra macchina? Eppure è quello che si fa nell’arco delle nostre esistenze, durante le quali si immettono nell’organismo dalle trenta alle sessanta tonnellate di cibo, raffinato, ricco di zuccheri e calorie. Mangiare correttamente non ha solo un’importanza estetica, ma anche una vera e propria funzione curativa e preventiva per la nostra salute.

L’evento è organizzato dall’Associazione Culturale Yourban in collaborazione con il Comune di Caldogno e con il patrocinio della Provincia di Vicenza. Ad impreziosire le sale della villa saranno i lavori di artisti che hanno fatta loro la citazione del filosofo tedesco Feuerbach – Noi siamo quello che mangiamo – come un invito a riflettere su quanto quello che mangiamo influenzi il nostro benessere fisico, mentale, emozionale e spirituale e su quanto siamo consapevoli degli sprechi e delle nostre scelte nutritive. Come sosteneva il filosofo vissuto nell’Ottocento e nativo di Landshut (città bavarese gemellata da oltre trent’anni con Schio), il cibo non è l’unica fonte, ma esistono ben altri bisogni e valori che alimentano la nostra vita e che creano l’identità dell’uomo. Il tema è tra l’altro anche in linea con il tema dell’anno europeo contro gli sprechi alimentari proclamato dall’Unione Europea.

Tra tutti, sarà selezionato il vincitore assoluto, a cui sarà dato il premio di 500 euro, e due menzioni speciali. La giuria che decreterà il vincitore è composta da personalità di rilievo nel panorama dell’arte contemporanea: Alberto Zanchetta, curatore, critico d’arte, docente alla LABA di Brescia e direttore del MAC di Lissone; Carmelita Brunetti, direttrice di Arte Contemporanea News, Roma; Chiara Canali, critica d’arte, giornalista e curatrice indipendente, Milano; Cristiano Seganfreddo, direttore di Fuori Biennale e di Progetto Marzotto; Francesco Pandian, direttore della galleria Artericambi di Verona; Nicoletta Martelletto, giornalista e caporedattore Cultura de Il Giornale di Vicenza.

La premiazione avrà luogo domenica 6 luglio alle 18.15. L’esposizione è aperta nei giorni 4, 5 e 6 luglio. Venerdì 4 luglio inaugura alle 18, in presenza degli esponenti della giuria, e rimane aperta sino alle 23. Sabato 5 luglio è aperta dalle 15 alle 23 e domenica 6 luglio dalle 10 alle 21. L’ingresso è gratuito.

La mostra, a cura della storica dell’arte Francesca Rizzo, vedrà esposte le opere di Nicola Bertoglio, Matteo Bortolin, Gabriele Brucceri, Giovanni Canova, Gianluca Capozzi, Lara Carbone, Simone Del Pizzol, Ivana Galli, Francesca Gasparotto, Monica Gattari, Minghang Gong, Fatma Hibrahimi, Zahopeng Li, Rocca Maffia, Giulia Martini, Luna Miscuglio, Roberta Orlando, Lorenzo Palombini, Alba Pedrina, Alessandro Perini, Marco Ronga, Francesco Rugiero, Andrea Silva, Giulia Zappa e Emiliano Zucchini. Gli artisti presentano fotografia, installazioni, video, sculture, dipinti, opere su carta e media digitali.

Alessandro Scandale

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