sabato , 17 Aprile 2021

Alto Vicentino, ritornano i musei a cielo aperto

Chi pensa che vedere un museo sia un’attività noiosa, magari al chiuso e al riparo nelle fredde domeniche invernali, dovrà ricredersi. In realtà, se già conosce l’iniziativa della Rete Museale Alto Vicentino, avrà già cambiato idea da almeno tre anni. Infatti, con l’arrivo dell’estate la Rete propone per il quarto anno l’iniziativa Musei a Cielo Aperto e la dedica ai luoghi della Grande Guerra, a cent’anni di distanza dall’avvio del conflitto. La formula, collaudata negli anni scorsi, prevede una giornata da trascorrere in maniera conviviale alla scoperta di un patrimonio culturale di grande interesse paesaggistico e naturalistico.

Gli otto appuntamenti in calendario, da giugno a ottobre, faranno conoscere l’Alto Vicentino alla scoperta di luoghi, tracce e documenti che hanno caratterizzato il primo conflitto mondiale, coinvolgendo non solo i soldati sul fronte, ma anche le popolazioni. Passeggiate accessibili a tutti, adulti e bambini, escursioni con i muli, spettacoli, aspetti di una natura protagonista allora come adesso, linee di fronte e retrovie, attività dei recuperanti ed altro ancora.

“Il progetto culturale – spiega Adriano Marchesini, presidente di Musei Altovicentino – realizza con questa proposta il suo obiettivo di aprire i musei al pubblico, di rafforzare il legame tra musei e territorio, di allargare la partecipazione soprattutto alle famiglie e ai singoli, permettendo di trascorrere tempo di qualità con i propri figli, con gli amici, condividendo momenti lieti e stimolanti per una conoscenza approfondita del territorio che si abita, e di cui spesso si ignorano le ricchezze. Tra i nostri servizi c’è anche la possibilità per gruppi o classi di partecipare su prenotazione in date diverse da quelle già fissate”.

Per facilitare l’adesione la partecipazione a molti eventi sarà gratuita e anche dove ciò non sarà possibile saranno contenuti al massimo i costi per i partecipanti. La manifestazione ha raccolto il consenso della Regione del Veneto e della Provincia di Vicenza che hanno concesso il loro patrocinio, nonché dal Comitato Regionale Veneto per le celebrazioni del Centenario della Grande Guerra.

Il programma dettagliato

Domenica 8 giugno a Valdagno Terre di difesa: il Monte Civillina
Risalire il sentiero storico del “Sentinello” fino al Civillina con i muli, così come facevano i nostri soldati nella Grande Guerra. Il percorso è l’occasione per riscoprire gli aspetti legati alla popolazione e alla presenza dei militari nella Grande Guerra, senza dimenticare gli aspetti naturalistici del contesto paesaggistico che ci circonda.

Domenica 22 giugno a San Vito di Leguzzano Soldati di San Vito nella Grande Guerra
Una passeggiata per il centro del paese, per rivivere e rileggere nei luoghi testimoni di eventi drammatici alcune pagine della Grande Guerra, così come ha interessato anche la pianura. E, a seguire, uno spettacolo teatrale.

Sabato 12 luglio a Recoaro Terme Museo sulla vita del soldato
Recoaro Terme è stata terra di confine e ha vissuto negli anni della Grande Guerra profondi mutamenti, che ne segneranno l’evoluzione. Oggi ospita un importante museo dedicato alle testimonianze che riguardano la vita di trincea e i momenti quotidiani dei soldati nelle linee di fronte, su quei monti che si osservano volgendo lo sguardo all’insù.

Domenica 27 luglio a Lusiana Monte Corno: il settore dei Francesi
A cento anni dall’inizio dei combattimenti, si vuole ripercorrere quella linea di difesa prevista sul Monte Corno che ha visto impegnati i civili nella realizzazione delle strutture difensive, al fine di contrastare la tragedia che si stava perpetrando.

Venerdì 15 agosto a Santorso Monte Summano. Note tra storia e musica
Un Ferragosto speciale al Monte Summano: luogo ricco di storia, storie e luoghi magici. Qui le tracce della Grande Guerra non mancano e i recenti scavi hanno messo in luce una serie di manufatti fino ad oggi trascurati dall’attenzione degli storici.

Domenica 7 settembre a Schio Monte Novegno. Un ecomuseo tra storia, natura e sapori
Una passeggiata nell’ambiente naturale alla ricerca delle numerose tracce e manufatti che raccontano, nel libro del paesaggio, gli anni del Iº conflitto mondiale. Gli stessi luoghi oggi ci colpiscono per le bellezze delle viste panoramiche e ci seducono anche con i sapori tipici dei prodotti di questa terra.

Domenica 14 settembre a Valstagna – San Nazario I Recuperanti del Canal di Brenta
Luoghi, persone, storie, documenti: i protagonisti raccontano la loro storia attraverso le voci degli interpreti che hanno saputo raccogliere le tracce e valorizzare i documenti di ciò che la Guerra ha lasciato.

Domenica 5 ottobre a Roana Uomini, mezzi e paesaggi della Grande Guerra nell’Altopiano.
Si percorreranno i sentieri e le strade che hanno visto passare i soldati e i mezzi impegnati nella difesa del fronte; un’occasione per osservare i siti storici e i segni lasciati dal conflitto sul territorio, i reperti recuperati sui principali campi di battaglia restando nello splendido scenario che offre l’altopiano dei Sette Comuni.

Alessandro Scandale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità