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Vicenza, per la strada del Tormeno tutto rinviato a settembre

“Purtroppo sarà necessario attendere ancora qualche mese per sistemare e riaprire strada del Tormeno”. Laconica e certo anche un po’ imbarazzata, l’assessore alla cura urbana del Comune di Vicenza, Cristina Balbi, nel dare oggi questa comunicazione che gela le speranze di quanti, soprattutto i residenti della zona, non vedevano l’ora di avere finalmente quella strada sistemata e il problema risolto. Un problema che si trascina da tempo , dato che la strada del Tormeno è parzialmente chiusa al traffico ormai dal lontano ottobre 2012, a causa del cedimento del manto stradale. Si aprì una bella buca nella strada, oltre un anno e mezzo fa. Non proprio una voragine, ma un bel cedimento sì, causato da un improvviso collasso di una condotta fognaria.

Un anno dopo il cedimento, nel novembre 2013, si è anche tenuta una assemblea pubblica per riferire ai cittadini sulla situazione della strada, le cui condizioni attuali provocano disagi. Ed era venuta fuori una data approssimativa per il ripristino di questa importante arteria extraurbana: maggio 2014. E invece niente da fare.

Il problema resta il contenzioso in atto su chi debba addossarsi la colpa del cedimento del manto stradale. Il Comune e Acque Vicentine, quest’ultimo come gestore della rete fognaria, avevano infatti citato in giudizio la società, per altro ora in liquidazione, che aveva costruito la fognatura. La società, naturalmente ha sempre respinto ogni addebito. Insomma, siamo in Italia, lo scenario lo abbiamo descritto, e tutti sappiamo come vanno queste cose quando debbono essere risolte in una aula di tribunale.

“Essendoci un contenzioso – spiega infatti oggi l’assessore – tra Acque Vicentine e i responsabili dei lavori per il rifacimento dei sottoservizi e della strada, prima di cominciare le opere di ripristino il Comune deve attendere il deposito della perizia tecnica chiesta dal giudice per stabilire la responsabilità del cedimento. ll consulente tecnico del tribunale, però, nelle scorse settimane ha chiesto e ottenuto dal giudice una proroga al 30 settembre per il deposito della relazione finale. Pertanto fino ad allora non potremo partire con i lavori”.

Al giudice dunque l’ardua sentenza ed il compito di stabilire chi è responsabile del cedimento e deve quindi pagare i danni. Al consulente che dovrà fare la perizia che aiuta il giudice a decidere, invece, una bella proroga di quattro mesi, e ai residenti  che vorrebbero usare la strada del Tormeno l’ennesima richiesta di avere pazienza…

“Mi dispiace molto – conclude infatti l’assessore Balbi – per gli ulteriori disagi che stanno subendo i cittadini a causa della chiusura parziale della strada. Rinnovo la volontà dell’amministrazione di riaprire strada del Tormeno nel più breve tempo possibile e l’impegno a tenere i cittadini costantemente informati sull’avanzamento dell’iter e del cantiere”.

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