Napoleon Maddox, in una foto di Bill Douthart
Napoleon Maddox, leader degli Is What?!, in una foto di Bill Douthart

Vicenza Jazz Festival, stasera gli Asian Dub Foundation e gli IsWhat?!

Quella di oggi, sabato 10 maggio, è una giornata festivaliera dai ritmi esaltanti per la diciannovesima edizione del Vicenza Jazz Festival.  In Piazza dei Signori alle ore 21 si tiene l’atteso concerto a ingresso gratuito degli Asian Dub Foundation. La formazione inglese, celebre per la sua commistione di elettronica, dub, ritmi reggae e sound orientali, presenterà il nuovo album Signal and the Noise. Al termine del concerto, la musica proseguirà al Bar Borsa a suon di beatbox, hip hop e contaminazioni modernistiche applicate al jazz con gli IsWhat?! del vocalist e beatboxer Napoleon Maddox.

Vicenza Jazz offrirà inoltre durante la giornata altre occasioni d’ascolto, tra le quali merita segnalare la Missa Katharina, di Jacob de Haan, che verrà eseguita alle 18, nella Chiesa di S. Pietro, da un’articolata compagine vocale e strumentale: l’Ensemble Vocale Phoné diretto da Luigi Ceola, il Coro Ars Amanda diretto da Paola Burato e il Complesso Strumentale Galzignano Terme diretto da Franco Buson.

Ma ritornando alla serata e agli appuntamenti più attesi, ecco un breve profilo degli artisti che si esibiranno. Gli Asian Dub Foundation si sono formati a Londra nel 1993, quando la Gran Bretagna era percorsa da un’ondata di violenza anti-asiatica. Nel loro percorso dall’underground verso la scena internazionale, si sono guadagnati la fama di gruppo socialmente impegnato contro il razzismo. I loro testi, scanditi coi modi del rap e del reggae, sono infatti decisamente militanti, mentre la musica è una vera ribellione al conformismo: una combinazione di veloce elettrodub, drum’n’bass, ritmi jungle, energia punk-rock, sonorità orientali affiancate a contaminazioni giamaicane. Nel corso della loro ormai più che ventennale carriera gli Asian Dub Foundation hanno condiviso il palco con band come i Rage Against The Machine, i Cure, i Radiohead.

Gli IsWhat?! di Napoleon Maddox sono invece roba che scotta. La black music moderna si fa qui portatrice di un messaggio ecumenico tra gli stili più emozionanti e ritmicamente dinamici: rock, soul, free jazz. Ma questo è solo il contorno, perché il piatto forte di Maddox è il genere storicamente associato al beatboxing: l’hip hop, la musica della cultura nera di strada, incarnazione moderna del rap e la break dance.

Maddox ha dato vita agli IsWhat?! nel 1996, a Cincinnati. Da allora i membri della band, a parte il leader, si sono completamente rinnovati, ma il messaggio musicale non ha perso smalto. Anzi, i virtuosismi ritmico-vocali di Maddox lo hanno spinto sempre più in prossimità di un’orbita jazzistica. Tant’è che un batterista di culto della scena jazz più modernista come Hamid Drake, a lungo collaboratore della band, ne è ora membro stabile, mentre Maddox riceve a sua volta inviti a unirsi a gruppi jazz particolarmente adatti ad accogliere le sue acrobazie canore. Ne è esempio la sua partecipazione alla band di Archie Shepp.

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