Il Lions Club Bridge, al confine tra Germania e Belgio, simbolo di amicizia internazionale - Foto: Frinck51 (creativecommons.org/licenses/by/2.0/deed.en)
Il Lions Club Bridge, al confine tra Germania e Belgio, simbolo di amicizia internazionale - Foto: Frinck51 (creativecommons.org/licenses/by/2.0/deed.en)

Vicenza, congresso nazionale Lions, in Fiera, dal 30 maggio al 1° giugno

Si terrà a Vicenza, quest’anno, il congresso nazionale dei Lions. Si tratta del 62esimo congresso nazionale dell’associazione, ed è previsto nei giorni dal 30 maggio all’1 giugno, nei locali della Fiera ed organizzato in collaborazione con il Comune di Vicenza. Un’assise alla quale parteciperanno circa 2 mila delegati in rappresentanza di oltre 44 mila soci italiani, suddivisi in 17 distretti. Il congresso è stato presentato questa mattina a palazzo Trissino, alla presenza del vicesindaco Jacopo Bulgarini d’Elci, dal presidente del consiglio dei governatori multidistretto Italia, Enrico Pons, dal governatore del distretto Lions 108 Ta1, Michele Serafini, e dal presidente del comitato organizzatore del congresso, Elena Appiani.

“Accogliamo con molta soddisfazione e orgoglio il congresso Lions – è stato il saluto di Bulgarini d’Elci –. Ci auguriamo che l’ospitalità della nostra città sia all’altezza delle aspettative, in particolare per chi verrà da fuori. Consapevoli che si tratta di persone che vivono con spirito di servizio nella propria comunità, e che spesso vi svolgono un ruolo da protagonisti, auspichiamo che all’indomani del congresso possano diventare ambasciatori della nostra città nelle altre regioni d’Italia e nel mondo. Vicenza è una città che ha solo bisogno di essere riscoperta. L’associazione Lions che ha come motto ‘We serve’, funge da stimolo per chi lavora nel governo del territorio: l’idea alta e nobile del servizio, infatti, è ciò di cui abbiamo più abbiamo bisogno in tempi di crisi come questi”.

“La nostra – ha poi ricordato Pons – è un’associazione molto diffusa in tutto il mondo. Siamo in 208 Paesi, con 1.400.000 iscritti. I contribuiti che versiamo nella cassa annualmente vengono redistribuirli per soccorrere le popolazioni vittime di calamità naturali, o per progetti nelle comunità locali, o per sostenere i progetti umanitari per i quali siamo conosciuti in tutto il mondo, come quello storico a protezione della vista o quello più recente a protezione della salute dei bambini con le vaccinazioni. Siamo ispirati da un’etica che si basa sui diritti dell’uomo e siamo portatori, con l’esempio, di un messaggio    di servizio umanitario nei riguardi dei più deboli attraverso attività di tipo sociale. Troviamo sempre le porte aperte nei Comuni, perché gli amministratori sanno che non siamo in cerca di visibilità, ma solo di poter fare assistenza”.

“Sono convinto – ha aggiunto Serafini – che nel futuro dovremo essere sempre più inseriti nelle comunità in cui viviamo, perché una collaborazione più stretta con le amministrazioni locali è”. Elena Appiani ha invece sottolineato come troppo spesso i Lions siano ”visti come un gruppo chiuso, d’elite. Per questo – ha ribadito – domenica prossima saremo in piazza dei Signori per incontrare la cittadinanza e mostrar loro cosa facciamo. Le nostre sono iniziative che portano reale beneficio ai destinatari, perché non mettiamo in campo solo soldi, ma anche persone e professionalità”.

Sarà a Vicenza dunque che i Lions, nei prossimi giorni, getteranno le basi del loro lavoro futuro. Grandi calamità naturali, problemi sanitari cronici, lotta alla fame, disabilità di ogni genere e tanto altro ancora, rimarrano comunque sono i loro principali campi d’azione. I lavori congressuali avranno inizio venerdì 30 maggio alle 17, con la cerimonia di apertura e proseguiranno per tutta la giornata di sabato 31 e domenica 1 giugno. Durante il congresso sono previste le votazioni per la nomina del presidente del consiglio dei governatori del Multidistretto 108 Italy e del direttore internazionale. Il congresso si svolgerà nel nuovo padiglione della Fiera ed è previsto un servizio navetta da e per gli aeroporti di Venezia e Verona, e dalla stazione di Vicenza alla Fiera. Ricco il programma d’intrattenimento, con visite guidate ai principali siti di interesse, sia di Vicenza che della provincia, e grande risalto all’accoglienza alberghiera e alla ristorazione locale. Tutte le informazioni sono sul sito web del congresso www.congressolionsvicenza.it.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *