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Teatro, Luca Zingaretti a Vicenza a favore dell’oncologia pediatrica

Luca Zingaretti sarà ospite a Vicenza domenica 18 maggio con il suo spettacolo La Sirena, che in tutta Italia ha riempito i teatri e riscosso notevole successo. L’invito è partito da Stefania Villanova, madrina e organizzatrice di questa serata di solidarietà, dalla Fondazione San Bortolo onlus e da Team for children onlus che hanno unito le proprie forze per realizzare un progetto nell’assistenza medica pediatrica a Vicenza. Un evento da non perdere, dunque, in programma al Teatro Comunale alle 20.45.

L’obiettivo comune è realizzare nell’ospedale Provinciale “San Bortolo” di Vicenza il Day Hospital Oncologico Pediatrico. Verrebero così garantite, a famiglie bambini, le cure a Vicenza, vicini alla propria casa, con meno spostamenti e disagi ma allo stesso tempo seguiti direttamente, per le diagnosi e le terapie, dalla Clinica di Oncoematologia dell’Azienda ospedaliera di Padova, fulcro della rete oncologica territoriale.

Luca Zingaretti, il siciliano “non siciliano” più famoso al mondo per la sua interpretazione del commissario Montalbano, ha scelto di recitare per sostenere l’iniziativa. Sarà accompagnato nel suo spettacolo dal maestro Germano Mazzocchetti. La sirena è tratto dal racconto Lighea, di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, più noto per il suo Gattopardo, capolavoro indiscusso della letteratura italiana. E’ un racconto a una voce, accompagnato dalla musica di una fisarmonica. Zingaretti legge, interpreta, dà voce e corpo ad una storia intensa nella quale un giornalista incontra un vecchio professore. I due si scambiano opinioni, confidenze, due mondi a confronto si incontrano e si scontrano.

E’ come se li vedessimo entrambi raccontare le proprie storie, ma sul palco vi è solo un uomo, che si fa messaggero e corpo portatore della novella. In sottofondo, come tema latente, l’amore, l’amore carnale, passionale, per le donne, ma anche platonico e impossibile per una donna che umana non è, la sirena appunto, quella raccontata dal professore. E l’amore per la vita, in attesa della morte. Narrativa e teatro si fondono per il piacere del pubblico.

Quanto invece al progetto del Day Hospital oncologico pediatrico, nasce all’interno dell’obiettivo più vasto di realizzare il Centro di terapia intensiva pediatrica a Vicenza, oggi già in fase attuativa. Grazie al sostegno della direzione generale, e alla collaborazione tra Fondazione San Bortolo e Team for Children, si è deciso di ripensare il Day Hospital che ad oggi non è funzionale. Serve un nuovo spazio per salvaguardare l’esigenze dei piccoli pazienti che a causa della malattia e delle terapie si trovano con le difese immunitarie molto indebolite. Ci vogliono percorsi dedicati e agevoli, dal parcheggio, all’accesso sino all’attesa in ambienti protetti, non a contatto con altre patologie infettive. Per gli stessi motivi è stato ristrutturato anche il Day Hospital di Padova che, grazie alla nuova gestione, ha avuto un risparmio del 40% soprattutto in farmaci, già nei primi 4 mesi.

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