Claude Monet, La casetta del pescatore sugli scogli, 1882, olio su tela. Boston, Museum of Fine Arts
Claude Monet, La casetta del pescatore sugli scogli, 1882, olio su tela.

Successo oltre le aspettative a Vicenza per la mostra “Verso Monet”

E’ l’ultimo fine settimana per la mostra Verso Monet, in Basilica Palladiano a Vicenza.  La splendida esposizione chiuderà infatti i battenti domenica 4 maggio alle 20. Anche oggi, come del resto ieri, festa del Primo maggio, si sono viste lunghe file di visitatori in attesa di entrare in Basilica per visitarla. E tutto questo non è che la conferma del notevole successo che la mostra ha riscosso, basti pensare che nella sola settimana dal 24 al 30 aprile, con 23.476 visitatori, Verso Monet ha superato tutte le altre esposizioni aperte negli stessi giorni in Italia.

“Questo primo posto – ha commentato il sindaco di Vicenza, Achille Variati, – è un risultato veramente straordinario. Aveva fatto altrettanto anche la precedente mostra Raffaello verso Picasso  ma il risultato dell’esposizione attuale è ancora più significativo. Perché Verso Monet è la seconda sede dell’esposizione dopo Verona, e perché non c’è più l’effetto traino della riapertura della Basilica. Aver sorpassato altre mostre prestigiose in città molto più grandi, come Roma, Milano o Bologna, significa che Vicenza è entrata stabilmente nell’olimpo delle mete culturali nazionali. E la Basilica si conferma, per l’arte e la cultura, un contenitore ideale, come testimoniato anche dal premio di Europa Nostra che verrà assegnato lunedì, a Vienna, al restauro funzionale del capolavoro palladiano, realizzato proprio per consentire allestimenti di grandi esposizioni. Una scommessa, dunque, che si sta rivelando vincente oltre le più rosee aspettative, e che sta portando grandi benefici alla città per l’aumento dei flussi turistici e per il conseguente indotto economico”.

Domani, sabato 3 maggio, vi sarà una iniziativa speciale: apertura prolungata della mostra, con il costo del biglietto di ingresso ridotto a 10 euro, dalle 20 a mezzanotte. Attenzione alla chiusura della biglietteria, fissata alle 23. E non è tutto: nella stessa serata di domani, il Gruppo dei ristoratori del centro storico offrirà, alle persone in attesa di entrare in Basilica e a coloro che ne staranno uscendo, una degustazione di prodotti tipici del territorio. Il menù prevede bigoli con l’arna, crostino di baccalà mantecato, bocconcini di sopressa e asiago, torta La gata.

Aderiscono all’iniziativa i locali Agli schioppi, di piazza Castello, Al ritrovo, di piazza Duomo, Al pestello, di contra’ S. Stefano, Angolo Palladio, di piazzetta Palladio, Antica Casa della Malvasia, di contra’ delle Morette, Biasio centro, di piazza Biade, Caffè Tazza d’oro, di corso Palladio, Il ceppo il bistrot del bacalà, di corso Palladio, Panineria del centro, di contra’ Manin, Pizzeria Vesuvio, di corso Palladio, Righetti, di piazza Duomo, Little Italy, di piazza delle Erbe, e il consorzio La gata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *