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Scuola, dalla Regione un aiuto per l’acquisto dei libri di testo

La Giunta regionale veneta, su proposta dell’assessore all’Istruzione e formazione professionale Elena Donazzan, ha approvato un bando per la concessione del contributo regionale Libri di Testo e Strumenti Didattici Alternativi in Comodato per l’anno scolastico formativo 2014-2015. Il finanziamento ammonta complessivamente a 1.242.454 euro stanziati nel bilancio regionale di cui 442.454 di provenienza statale e 800.000 di provenienza regionale. Il provvedimento è diretto alle scuole statali, paritarie e non paritarie, secondarie di I° e II° grado, che forniranno i libri di testo in comodato gratuito agli studenti iscritti, ed anche ai centri di formazione professionale accreditati che forniranno i libri di testo in comodato gratuito agli studenti iscritti ai primi tre anni. Potranno accedervi le famiglie con una situazione Isee da 0 ad 10.632 euro.

Elena Donazzan
Elena Donazzan

“Attualmente – ricorda l’assessore –  per procurarsi i libri di testo, queste famiglie devono prima sostenere la spesa per l’acquisto dei libri e poi chiedere alla Regione il contributo per il buono libri. Per aiutarle evitando loro di sostenere anticipatamente la spesa, in una fase in cui il sistema dell’istruzione subisce la riduzione delle disponibilità, abbiamo ritenuto necessario avviare e privilegiare la sperimentazione del comodato d’uso dei libri di testo. In questo modo si possono avere i libri gratuitamente, poiché la Regione aiuta finanziariamente le scuole all’acquisto e al comodato dei libri”.

L’acquisto ed il comodato da parte delle scuole potranno essere effettuati sia in forma individuale, sia collettiva e potranno riguardare sia libri di testo che altri tipi di documenti scelti dalla scuola, ed anche altri strumenti necessari alla didattica, come ad esempio gli audiolibri per i non vedenti. Tutto questo potrà essero predisposto da qualsiasi tipo di soggetto pubblico o privato, compresi i docenti, e potrà essere sia in formato cartaceo che sia digitale o di altro tipo. La deliberazione sarà pubblicata nel Bollettino ufficiale della Regione e sul sito internet regionale.

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