Rosà propone la danza per tutti con Officina Danza21

30 ore di lezioni di ballo, 4 sale a disposizione e ben 15 scuole di danza. Questi i numeri di Officina Danza21, in programma domenica 11 maggio 2014 al Palazzetto dello Sport di Rosà, dedicato al divertimento e all’incontro, che si pone l’obiettivo di ricercare il benessere motorio e psicologico attraverso l’esperienza della danza. Chiara Bernardi, organizzatrice e ideatrice del progetto, oltre che cofondatrice dell’Associazione Bass Tango Bassano, con il Patrocinio della Asl 3, del Comune di Rosà e della Conferenza dei Sindaci, propone una manifestazione nella quale i partecipanti sono spinti a comunicare tra di loro, legami interpersonali e a sviluppando sensazioni di fiducia ed integrazione nella collettività.

L’evento è adatto a tutte le età. La kermesse propone infatti lezioni di ballo dedicate a bambini, ragazzi, adulti sino a coinvolgere un pubblico over 60. Particolare attenzione sarà riservata ai diversamente abili. Si spazierà dalla danza classica alla danza moderna, dal tango argentino e danza del ventre, alla danza polinesiana, dalle danze folcloristiche al country. Non mancheranno inoltre corsi si boogie woogie, lindy hop e salsa.

“Ballando e danzando insieme – spiega Chiara Bernardi – le persone hanno l’opportunità di conoscersi reciprocamente e, al contempo, si raccontano, si mettono in gioco l’una dinnanzi all’altra dando vita ad un meccanismo di integrazione che passa attraverso la contentezza. L’intento è quello di proporre un’attività divertente in grado di generare il buonumore. Un gioco ludico che metta in contatto anima e corpo, per far emergere la realtà della vita umana nel suo senso più profondo. Per questa ragione l’evento è aperto a tutti: dai bambini ai nonni, dalle persone abili a quelle diversamente abili. Il tratto distintivo della manifestazione vuole essere il buonumore, non una gara o competizione, ma qualcosa di piacevole, di catartico, di liberatorio”.

Sono stati invitati l’Istituto Palazzolo di Rosà, l’Associazione L’Abbraccio, la fattoria sociale Conca d’Oro, la Casa Famiglia Anffas, i centri Asl per disabili, il Centro per la Scena Contemporanea, l’onlus di Padova Ottavo Giorno. L’iniziativa è resa possibile anche grazie a Etra che ha deciso di appoggiare un progetto che promuove il benessere della comunità. Per partecipare l’iscrizione è obbligatoria. La registrazione verrà fatta il giorno stesso un’ora prima di ciascuna lezione, presso l’entrata del Palazzetto. L’ingresso all’evento è libero, con eventuale offerta di contributo per sostenere il progetto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità