lunedì , 13 Settembre 2021
Il Ponte degli Alpini, a Bassano del Grappa

L’ex Ministro della Cultura Massimo Bray ieri a Bassano del Grappa

Visita a Bassano del Grappa, ieri per l’ex ministro dei Beni Culturali e delle attività del Turismo Massimo Bray, invitato dai giovani del Pd al convegno “Bassano Grande Bellezza. Motore di sviluppo del territorio” tenutosi nel pomeriggio in città, in Sala Bellavitis. Prima della conferenza Bray ha passeggiato per Bassano, alla scoperta dei suoi luoghi più suggestivi, accompagnato dalla senatrice bassanese Rosanna Filippin, e dal candidato sindaco Riccardo Poletto. Prima tappa, naturalmente, il Ponte degli Alpini, con la storica Grapperia Nardini per una degustazione e una visita agli antichi locali.

Ad accoglierlo a Palazzo Sturm invece il sindaco Cimatti e la dottoressa Ericani, direttrice del museo, che ha guidato Bray alla scoperta della straordinaria collezione dei Cartai Remondini, dalla quale l’ex ministro è rimasto particolarmente colpito, dei recenti restauri dei Musei Civici di Bassano e della mostra sui bozzetti di Michelangelo. Il percorso è terminato alla Libreria di Palazzo Roberti, un altro luogo dal fascino inedito che Bassano può vantare.

“Sono colpito dalla passione  – ha commentato Massimo Bray – con cui si sono creati dei percorsi di significato come quello che racconta l’antica storia della carta dei Remondini, che può affascinare anche i ragazzi. Questo denota ancora una vota le forme con le quali si può e si deve rilanciare il nostro Paese, partendo da un turismo rispettoso. Un turismo che sappia avvicinare il grande ideale di storia e bellezza di cui l’Italia conserva infinite tracce”.

Protagonista della giornata è stata quindi Bassano, le sue bellezze e la cultura intesa come volano dell’economia, tema del resto sviluppato anche durante l’incontro in Sala Bellavitis. “Ringrazio di cuore – ha ha poi tenuto ad aggiungere Rosanna Filippin – i Giovani Democratici per aver invitato Massimo Bray a Bassano. Oggi abbiamo fatto una escursione straordinaria nella nostra meravigliosa città, e possiamo affermare di avere una miniera d’oro da  valorizzare e promuovere -“

Riccardo Poletto ha invece proposto il progetto di avvicinare la cultura al turismo partendo dal fare sistema anche con le amministrazioni e realtà museali del territorio. “Sono convinto – ha detto –  che da soli non andremo da nessuna parte. Dobbiamo fare squadra. Il museo di Bassano deve creare percorsi sinergici con quello di Nove. Si deve rilanciare il ruolo della città in tutto il comprensorio regionale”.

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