Economia

Industriali di Vicenza e Padova con Finest per conquistare l’estero

È stato siglato dal vicepresidente di Confindustria Vicenza, Walter Fortuna, dal vicepresidente di Confindustria Padova, Massimo Finco, e dal presidente della finanziaria Finest, Mauro Del Savio, un accordo di collaborazione per l’assistenza alle imprese associate in materia di internazionalizzazione. Finest è la finanziaria del Triveneto, partecipata dalle Regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto e dalla Provincia autonoma di Trento, che si occupa di sostenere iniziative di internazionalizzazione attraverso operazioni di partecipazione al capitale delle attività create oltre i confini italiani, accesso a strumenti di finanza agevolata e consulenza strategica.

Con questo accordo si rinnova il rapporto tra la finanziaria e le due territoriali venete di Confindustria che rappresentano un tessuto economico a forte vocazione internazionale. Basti pensare che le industrie del Vicentino sono interessate da investimenti Finest per oltre 48 milioni di euro e quelle del Padovano per oltre 24 milioni.

“Le due province di Padova e Vicenza – ha infatti confermato Mauro Del Savio – rappresentano per Finest due territori d’eccellenza dell’internazionalizzazione. Assieme contano per quasi il 30% dei suoi impegni storici. La forma congiunta della convenzione è quindi la naturale evoluzione di un rapporto vivace e proficuo di Finest con le due province, ora rinnovato grazie al prezioso supporto del sistema industriale”.

Gli interventi a favore delle aziende vicentine e padovane saranno focalizzati nell’area che comprende l’Austria, l’Est Europa, l’Europa Centro Orientale e l’area balcanica, territori storicamente presidiati da Finest, a cui sono stati recentemente aggiunti i paesi del bacino mediterraneo.

“Abbiamo sottoscritto un accordo – ha sottolineato Walter Fortuna – con una società specializzata che entra negli investimenti mettendoci del capitale, per cui si tratta di un vero e proprio partner. Questa è una metodologia importante per riuscire a fare internazionalizzazione a medio-lungo termine. A questo si unisce la loro grande conoscenza di quei mercati emergenti in cui è importante esserci”.

Con questo accordo, inoltre, verranno costituiti due Finest Point all’interno delle due Confindustrie che vedranno periodicamente la presenza di specialisti della finanziaria triveneta. “È un modo – ha concluso Del Savio – per trasmettere con più efficacia il nostro know-how ventennale acquisito in oltre 500 operazioni finanziarie all’estero e 270 milioni di euro investiti”.

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