Il Giro d'Italia 2014, a Dublino - Foto: L'irlandés (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/)
Il Giro d'Italia 2014, a Dublino - Foto: L'irlandés (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/)

Bassano del Grappa, si avvicina il gran giorno del Giro d’Italia

Sta crescendo l’attesa, a Bassano del Grappa, per l’avvicinarsi della 19esima Tappa del Giro d’Italia, una tappa a cronometro spettacolare che, il 30 maggio,  porterà i ciclisti da Bassano a Cima del Grappa. Il presidente del Comitato tappa, Nazzareno Leonardi, coordinatore dell’attività dei due comitati (partenza e arrivo) di Bassano e Crespano,  non nasconde la sua soddisfazione e quella, più generale, degli organizzatori per l’evento che metterà Bassano e l’area del Grappa sotto gli occhi di un milione di telespettatori, senza contare l’arrivo, previsto in città, di centomila visitatori.

Nazareno Leonardi
Nazareno Leonardi

“La città è in fermento – commenta Leonardi – e con il Comune di Bassano abbiamo avuto un’ottima collaborazione, così come con gli enti e le associazioni della città. Vivremo un fine settimana da ricordare, e tutto questo è stato reso possibile dalla Regione Veneto che ha investito sul presenza in questa regione di tre tappe del Giro d’Italia. Questo servirà a promuovere il ciclismo, l’amore per la bicicletta, e a far nascere nei veneti uno stile di vita salutare ed ecologico. Ma servirà anche a lanciare la nuova area turistica Pedemontana Veneta e Colli, che riguarda 170 Comuni dei quali Bassano è il centro geografico, culturale e turistico”.

“Questa – prosegue Leonardi – è un’area di grande tradizione per il cicloturismo, con tante aziende vicentine e trevigiane operanti nel settore della bicicletta e della componentistica, dell’abbigliamento e della promozione di eventi. Non a caso abbiamo coniato il motto Ciclismo nel cuore, riferito a questo evento e a quest’area. Va sottolineato che metà degli operatori imprenditoriali che affiancano il Giro d’Italia sono aziende vicentine e della Marca. Il Giro implica dunque un grande investimento per un ritorno economico e d’immagine importante. Negli ultimi mesi, inoltre, questa area è stata promossa dalla Regione in grandi fiere a Berlino e a Monaco, così come anche a Belfast e Dublino in occasione della partenza del Giro d’Italia, con notevoli riscontri positivi”.

“E c’è un anche un altro aspetto culturale e turistico – conclude Leonardi – che si lega all’evento rappresentato dal Giro. Si tratta del Centenario della Grande Guerra, che vedrà all’opera una grande organizzazione per celebrare, per anni, uno degli eventi più cruciali della storia del ‘900 europeo e mondiale. E che proprio qui, tra il Grappa e il Piave, ha conosciuto i momenti cruciali del fronte italiano. Le tappe venete del Giro sono state pensate anche per questo, per favorire la visita delle città dell’area e di questi epici luoghi che saranno sotto l’occhio di un milione di telespettatori. Solo a Bassano si prevede l’afflusso di almeno 100 mila visitatori e appassionati, numero decisamente superiore se si pensa a tutta l’area del Massiccio. La tappa del Grappa sarà decisiva, tra l’altro, per le sorti del Giro e gli esperti si aspettano distacchi enormi. Una ragione in più per focalizzare l’attenzione sul nostro territorio”.

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