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Basket, si arrendono Altavilla e Summano. Domenica Bassano – Arzignano

Sarà domenica alle 18 gara-uno tra Bassano e Arzignano, in semifinale playoff di serie C nazionale. Intanto per i playoff di serie D cadono in casa Altavilla e Summano, perdendo le loro serie 0-2 e chiudendo così con una sconfitta la loro stagione sportiva.

Summano – Ormelle: 69-74

Romanaldi al tiro
Romanaldi al tiro

Ci prova fino alla fine il Summano Basket, che dopo la sconfitta di misura in gara-uno riesce a tener testa per tre quarti gara ai trevigiani di Ormelle. Trascinati da Borgo (22 punti alla fine) e dalle triple di Scala (9 punti) e Delgado (13 punti), Piovene riesce a scavare un piccolo solco nel terzo quarto, arrivando addirittura alla doppia cifra di vantaggio. L’ultimo quarto però si complicano le cose per i padroni di casa: partendo in svantaggio di 5 punti, la difesa di Ormelle riesce a forzare qualche palla persa che si trasforma subito in punti facili in contropiede, poi il bomber Gambarotto (27 punti) mette dei tiri importanti e difficili. Ne risulta un parziale di 9-18, che di fatto chiude gara e serie. Ormelle affronterà ora il Litorale Nord, vincente 2-0 su Feltre, per Summano invece comincia l’estate.

Altavilla – Gemini Basket: 59-78

Vince con una prova sopra le righe il Gemini basket, che vola sul 2-0 nella serie e aspetta già la vincente tra Roncade e Marcon. Come già in gara-uno, Gemini è supportata da una elevata percentuale al tiro sia da due che da tre punti e da una notevole organizzazione di gioco, che anticipa spesso le decisioni dell’avversario. Dal canto suo, Altavilla si mostra frettolosa in difesa, con percentuali imbarazzanti ai tiri liberi e con la fluidità d’attacco dimenticata ormai da un mese. Il risultato è il -19 conclusivo, maturato soprattutto nel secondo tempo, laddove nel primo le energie nervose dei vicentini avevano permesso di restare in partita. A giudicare dai valori visti durante tutto l’anno, Altavilla ha abbondantemente dimostrato di essere all’altezza dei primi della classe, nelle due partite di playoff purtroppo no. Si sarebbe sicuramente sperato in un lieto fine, per festeggiare al meglio quella che forse rimarrà come l’ultima partita di carriera per capitan Romanaldi, ma il basket non sempre si concede simili licenze poetiche.

Riccardo Carli

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