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Caprioli in libertà - Foto Teytaud - Wikipedia (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/deed.it)
Caprioli in libertà - Foto Teytaud - Wikipedia (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/deed.it)

Allarme caprioli, possibile trovarli sulle strade e i cuccioli tra l’erba

Attenzione, c’è un serio rischio, in questo periodo dell’anno, che guidando sulle nostre strade ci si trovi davanti all’improvviso un capriolo. Questa sorta di allarme riguarda in particolar modo l’autostrada A4, tra i caselli di Vicenza Ovest e di Alte di Montecchio Maggiore, ma anche l’interno di proprietà private. Attenzione, dunque, e prendete nota di questo numero: 348-7912700. E’ un numero da chiamare ad ogni avvistamento. La prima raccomandazione, che viene dalla Polizia provinciale, è però per gli agricoltori e per chi possiede un appezzamento di terreno agricolo. Sono questi infatti i giorni dedicati allo sfalcio dell’erba, operazione che spesso viene realizzata con mezzi meccanici. Questo, però, è anche il periodo della nascita dei primi cuccioli di capriolo, che vengono lasciati nella vegetazione per non cadere vittima dei predatori.

“Prima di procedere alle operazioni, – raccomanda la Polizia provinciale – meglio effettuare un sopralluogo a piedi, con una ulteriore raccomandazione: se trovate un cucciolo, apparentemente abbandonato, lasciatelo dove si trova. La madre sarà sicuramente nei paraggi a cercare cibo per il piccolo ma non esiterà ad abbandonarlo se avvertirà su di lui l’odore dell’uomo. Dunque, non toccatelo ma allontanatevi. Anche nel caso in cui si tratti di un esemplare ferito, magari proprio dalle lame delle falciatrici: segnalatelo al numero di cellulare di cui sopra, una pattuglia di agenti della polizia provinciale accorrerà assieme ad un veterinario”.

Per quanto riguarda invece il rischio sull’autostrada A4, c’è una segnalazione che arriva dall’ispettore Francesco Nassi, responsabile del nucleo di Polizia Provinciale di Montecchio Maggiore, e dall’esperto agente Dorino Stocchero: “Da sabato – sottolineano Nassi e Stocchero – sono almeno tre i recuperi di caprioli sull’autostrada al chilometro 3,23+600 nel tratto a ridosso del Ristorante Genziana, tra la Strada provinciale 34 del Melaro e la collina. Si tratta di esemplari maschi, pesanti fino a 30 chilogrammi, che sono riusciti a scavalcare la recinzione, in quel punto alta un paio di metri. Grazie agli ausiliari del traffico dell’autostrada e agli agenti della Polizia Stradale siamo riusciti a salvarne un paio, mentre l’ultimo è stato purtroppo investito. Il fatto che ci siano stati altri avvistamenti, come pure che un capriolo sia stato recuperato qui a Montecchio Maggiore, conferma che non si tratta di casi isolati ma di una vera e propria migrazione”.

“Gli animali in questione – spiega ancora la Polizia provinciale – nell’imminenza della nascita di cuccioli, dovrebbero essere stati cacciati, ed in malo modo, dal maschio dominante e sarebbero pertanto alla ricerca di territori dove insediarsi ovvero di nuove aree da colonizzare. Di qui la presenza in autostrada e strade comunali, pericolosa per la loro incolumità ma anche e soprattutto per quella di ciclisti, motociclisti ed autisti. L’idea è quella di richiedere alla Società Autostrade di alzare la recinzione, laddove ciò si verifica, portandola da 2 a 3 metri. E’ l’unico sistema, perché indietro loro non tornano”.

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