Unicredit e Confindustria assieme per il rilancio degli investimenti

Le Associazioni Industriali di Treviso, Vicenza e Padova hanno siglato un accordo con UniCredit per definire un plafond di investimenti dedicato alla  crescita e allo sviluppo competitivo delle loro imprese. La convenzione con UniCredit è un primo importante risultato dell’accordo di collaborazione siglato nei mesi scorsi dalle tre Associazioni per il credito e la finanza, dopo il commercio estero e l’ambiente, nell’ambito del quale è stato affidato ad Unindustria Treviso il ruolo di coordinamento per il credito. Obiettivo dell’accordo, valido fino a fine 2014, è favorire l’accesso al credito da parte delle circa 6 mila imprese aderenti alle tre Associazioni, allo scopo di sostenere i loro progetti di crescita e metterle in condizione di cogliere nuove opportunità di sviluppo.

Dopo una lunga fase di recessione, stiamo riscontrando, infatti, i primi timidi segnali di ripresa, trainati soprattutto dall’export. Il forte rallentamento delle attività produttive, iniziato nel 2008, è stato caratterizzato anche da una flessione degli investimenti che ha influito sulla composizione del debito delle aziende, oggi maggiormente orientato sul breve termine.

Per tutti questi motivi si è ritenuto opportuno ottenere il supporto di UniCredit, a sostegno degli investimenti a medio/lungo termine, con riferimento a: acquisto, costruzione, ampliamento o ristrutturazione di fabbricati; interventi di riqualificazione a fini di prevenzione rischi ambientali (alluvione, terremoto, etc.); acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; spese di ricerca, sviluppo e innovazione;  acquisto di società e/o partecipazioni; costi  inerenti il processo di internazionalizzazione dell’impresa (apertura filiali estere, partecipazione a fiere internazionali).

UniCredit mette a disposizione delle imprese associate a Confindustria Padova, Unindustria Treviso e Confindustria Vicenza sia finanziamenti chirografari, della durata massima di 5 anni, sia ipotecari fino a 15 anni. I costi, in relazione al profilo di rischio, potranno essere ulteriormente ridotti nel caso venissero utilizzati specifici plafond messi a disposizione dalla BEI – Banca Europea per gli investimenti (disponibilità variabile a seconda di finalità dell’investimento e dimensioni aziendali).

L’accordo non si limita ad individuare un “pricing” adeguato ma interviene anche sulla rapidità del tempo di risposta all’impresa: la banca fornirà un riscontro circa la sostenibilità finanziaria del progetto in tempi stretti e certi, fornendo così risposte adeguate alle tempistiche di progettazione delle imprese (anche per quel che riguarda la comunicazione delle condizioni di pricing applicate è previsto un limite temporale molto stringente).

“L’accordo siglato oggi – dichiara Roberto Cassanelli, Responsabile Corporate Nord Est di UniCredit – è frutto della volontà comune a tutte le parti in causa di fornire alle imprese del Territorio gli strumenti finanziari necessari per rilanciare investimenti accantonati nel recente passato e ora non più prorogabili per competere sui mercati e innescare nuovi percorsi di crescita”.

“Il credito – dichiara il Vicepresidente di Unindustria Treviso, delegato alla Finanza, Riccardo Arnaboldi – rimane uno degli snodi fondamentali dai quali può ripartire la crescita del nostro territorio e di tutto il Paese. I segnali che giungono dal mercato del credito sono ancora contrastanti, ma registriamo comunque una rinnovata disponibilità, soprattutto da parte delle principali banche, di sostenere gli investimenti di imprese e di privati. UniCredit conferma questa tendenza esprimendo la propria volontà di incoraggiare tutte quelle imprese, e sono numerose, che hanno resistito alla crisi e stanno intravvedendo nuove prospettive di rilancio. In tale contesto risulta particolarmente strategica la volontà delle nostre Associazioni di mettere a fattore comune capacità di rappresentanza e strutture operative, con l’unico scopo di generare efficienza e maggiore valore per le imprese associate”.

“Far affluire liquidità all’economia reale è cruciale per rinvigorire i deboli segnali di ripresa che sembrano delinearsi. Se non c’è liquidità sarà difficile che le imprese tornino a investire”. Così il Delegato di Confindustria Padova per il Credito e la Finanza, Mario Ravagnan. “Questo accordo va incontro a tutte le imprese che intendono investire per tornare a crescere. La capacità di svoltare si gioca infatti sulla liquidità, messa a dura prova dalla recessione. Anche nel 2013 i prestiti alle imprese in Veneto hanno segnato un -6,9% e, nonostante la riduzione dello spread, i tassi di interesse non sono calati. Il sostegno all’economia reale deve essere più forte e convinto. L’accordo con UniCredit va in questa direzione e vuole dare alle aziende risposte certe in tempi rapidi. La forza della sinergia accresce la nostra capacità di dialogo e quella negoziale su un tema decisivo come il credito”.

“Uno degli obiettivi prioritari che l’Associazione si è posta nell’ambito dell’attività del prossimo biennio è quello di facilitare l’accesso al credito delle imprese – dichiara Luciano Vescovi, delegato di Confindustria Vicenza per l’area finanza – Questo accordo va in questa direzione e la collaborazione con Treviso e Padova si è dimostrata quanto mai utile. Credo che quanto proposto alle imprese associate sia di sicuro interesse e possa rappresentare un valido supporto a progetti di investimento e di sviluppo di cui il nostro tessuto industriale ha forte bisogno. E’ nostro preciso impegno supportare quelle aziende che oggi hanno il coraggio di investire e che dimostrano una rinnovata volontà di competere sui mercati. Inoltre, vorrei anche evidenziare l’attenzione che nell’accordo viene riservata alle imprese danneggiate da calamità naturali, quali l’alluvione, per le quali c’è un azzeramento dei costi di istruttoria”.

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