Economia

Successo per i vini vicentini al Vinitaly

Spazio, e successo, anche per i vini vicentini alla 48esima edizione del Vinitaly a Verona, manifestazione da poco conclusa. La prestigiosa rassegna ha confermato la sua leadership di principale piazza di affari internazionale del vino, con un aumento degli operatori del 6% per un totale di 155.000 presenze in quattro giorni di manifestazione. Importante la crescita in termini numerici e qualitativi dei buyer esteri, saliti a 56.000 rispetto ai circa 53.000 del 2013, raggiungendo un’incidenza del 36% sul totale. Tra le principali presenze vicentine alla rassegna, quella del Consorzio Tutela vini Colli Berici e Vicenza che ha preentato la sua produzione con uno stand in cui sono stati organizzati diversi momenti di conoscenza e degustazione in tutti e quattro i giorni espositivi.

Il Consorzio opera dal 2011 grazie alla fusione di due organismi consortili: Consorzio Tutela Vini Colli Berici DOC e Consorzio Tutela Vini Vicenza DOC. La sua attività ha lo scopo di difendere, valorizzare e migliorare la produzione e il commercio dei vini delle due denominazioni Colli Berici e Vicenza. Vista la densità di ville palladiane, o in stile palladiano, presenti nel territorio (come Villa Americo-Capra detta la Rotonda o Villa Valmarana detta i Nani), le zone D.O.C. Colli Berici e Vicenza sono conosciute come le Vigne del Palladio. Il Consorzio è impegnato in un progetto denominato Comunicare con Mario, dove Mario è inteso come il consumatore medio. L’idea nasce dalla necessità del mondo del vino di riavvicinarsi al consumatore, recuperando la gioia di un bicchiere di vino in compagnia.

I Colli Berici sono le colline che si estendono tra Vicenza e Padova, zona ad alta vocazione vitivinicola. La natura calcarea della roccia si è evoluta infatti in terreni con argille rosse ricchi di scheletro, adatti a conferire struttura ai vini, mentre dai coni vulcanici si sono evoluti terreni basaltici che contribuiscono a esaltare la finezza degli aromi e dei profumi. La presenza di valli preserva da nebbie e da gelate tardive ed esalta l’azione della radiazione solare, mentre le doline permettono disponibilità d’acqua.La zona Vicenza Doc comprende un territorio vasto e molto vario. Qui si incontrano pianura e monti, fiumi e colline, laghi e torrenti.

I Colli Berici sono facilmente percorribili, a piedi, in bici o a passo d’asino, grazie ad una rete di sentieri attrezzati. Tra natura, agriturismi e ville. A pochi chilometri dalle colline si raggiunge Vicenza, patrimonio Mondiale dell’Umanità, nota come Città del Palladio. Ville, palazzi, piazze: sono innumerevoli i gioielli architettonici del Palladio, veri musei a cielo aperto che rendono unica la città.

I vini a marchio DOC previsti dal disciplinare di produzione sono 17. La superficie vitata a denominazione Colli Berici occupa circa 1.000 ettari e rappresenta il 42% della produzione a denominazione dell’intera provincia di Vicenza. La tipologia maggiormente diffusa è il Cabernet, ma è il Tai Rosso la varietà autoctona maggiormente rappresentativa del territorio dei Colli Berici.

Alessandro Scandale

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