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Scuola, un concorso per vincere il bullismo e la discriminazione

Contrastare il cyberbullismo ed ogni forma di discriminazione, è questa l’iniziativa riservata agli istituti superiori di 2° grado statali e paritari della nostra provincia. Si chiama “Giovani, nuovi media e violenza: come difendersi?” ed è stato ideata e realizzata dalla Commissione Provinciale Pari Opportunità, che con questa iniziativa si propone di stimolare la riflessione nei giovani su come prevenire e combattere la violenza attraverso la promozione di comportamenti responsabili nell’uso dei social network e dei new media. Nello specifico si tratta di un bando di concorso al quale, le scuole interessate, potranno partecipare, a partire da oggi e fino al 31 maggio, con una o più classi, presentando un elaborato digitale contenente le analisi del fenomeno, nonché proposte ed impegni degli allievi partecipanti. I 5 migliori lavori, selezionati da una giuria, riceveranno altrettanti premi in denaro che vanno dai 200 euro del quinto ai 1000 del primo, per un totale complessivo di 3.000 euro.

“Da alcuni anni – si legge nel documento elaborato dalla Commissione della Provincia di Vicenza – usi impropri di social network, di chat, di sms e delle funzioni video fotografiche dei cellulari sono causa di violenze psicologiche, fisiche e sociali – con conseguenze a volte di gravità mortale come successo anche recentemente – nei confronti degli adolescenti più vulnerabili. Il fenomeno è molto grave perché i soggetti presi di mira possono vedere la propria reputazione danneggiata in una comunità molto ampia, o peggio ancora possono diventare vittime di violenze psicologiche e/o fisiche reiterate a cui non sanno sottrarsi. Foto e video, una volta pubblicati, possono riapparire in contesti diversi amplificando l’effetto vessatorio nei confronti delle vittime. Spesso i genitori e gli insegnanti non vengono a conoscenza per parecchio tempo di quanto sta accadendo, perché gli adolescenti hanno paura di confidarsi e gli adulti non hanno accesso alla comunicazione in rete dei giovani. Pertanto può essere necessario molto tempo prima che un caso venga alla luce”.

Di qui una campagna di sensibilizzazione attiva, con l’intento di coinvolgere almeno una classe ed un insegnante e di creare gruppi di lavoro deputati al monitoraggio dei social network e di altri nuovi media in uso tra i giovani per verificare ad esempio cosa scrivono gli adolescenti sui propri profili facebook, twitter, instagram, se sono attenti e consapevoli della propria privacy e di quella dei loro amici, se chiedono il permesso prima di pubblicare fotografie o video di altre persone, o se è mai capitato a qualcuno dei componenti del Gruppo di vedere messaggi, foto o video che incitano alla discriminazione o di assistere in rete alle reazioni di giovani, vittime di episodi di bullismo, di sessismo, di discriminazioni, di violenza. Il bando è disponibile all’indirizzo: www.provincia.vicenza.it.

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