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Due sacerdoti vicentini rapiti in Camerun da estremisti islamici

Due sacerdoti vicentini, don Gianantonio Allegri e don Giampaolo Marta, appartenenti alla Diocesi berica, sono stati rapiti nella notte tra venerdì e sabato nel nord del Camerun, non lontano dalla frontiera con gli Stati del Ciad e della Nigeria. Con loro c’era anche una una suora canadese di 80 anni dell’ordine delle Suore della Divina Volonta’ di Bassano del Grappa. Secondo una attendibile ricostruzione dei fatti, i religiosi sono stati prelevati con la forza da due gruppi di uomini armati appartenenti a fazioni islamiste nigeriane sconfinate nel Paese vicino. Don Giampaolo, 47enne che si trova nel Paese africano da sei anni, è originario di Molina di Malo, mentre il 57enne don Gianantonio proviene da Pievebelvicino (Schio) ed era in Camerun da un anno, anche se in passato vi aveva vissuto per una decina d’anni.

Subito si è attivata la macchina della Farnesina (che nelle ore precedenti al fatto aveva allertato i sacerdoti invitandoli a lasciare con urgenza il luogo ritenuto troppo a rischio), in coordinamento con l’ambasciata italiana a Yaoundé. Lo stesso ministro degli Esteri Federica Mogherini ha detto che il Governo sta dedicando all’incresciosa vicenda la massima attenzione, ma con la discrezione d’obbligo in questi frangenti.

Secondo fonti vicine ai religiosi, i due sacerdoti avevano ricevuto nei giorni scorsi diverse minacce da parte dei ribelli. La polizia locale avrebbe anche trovato sul posto numerose armi. Altri due sacerdoti vicentini presenti nella diocesi di Moroua in Camerun, don Maurizio Bolzon e don Leopoldo Rossi, avrebbero affermato che nonostante al momento non ci sia notizia di ferimento o pericolo di vita per i rapiti, la situazione rimane allarmante per il contesto generale.

La Diocesi di Vicenza, rendendo noto che sabato alle 20.30 nella chiesa di Lisiera sarà organizzata una veglia di preghiera per i due missionari vicentini, invita tutti i fedeli e le comunita’ cristiane ad unirsi a questo momento di raccoglimento. La veglia sarà trasmessa in diretta dall’emittente Radio Oreb.

Il sindaco di Schio Luigi Dalla Via ha commentato la notizia del rapimento in Camerun dei due sacerdoti vicentini Giampaolo Marta e Gianantonio Allegri: quest’ultimo per anni aveva prestato servizio nella parrocchia di Magrè e Monte Magrè a Schio. “C’è grande apprensione – sottolinea Dalla Via – Negli anni che don Gianantonio è stato a Magrè e a Monte Magrè ho avuto modo di conoscere e apprezzare il suo impegno nella comunità parrocchiale. L’ultima volta che ci siamo visti è stata proprio in occasione del saluto che la parrocchia gli aveva organizzato in vista della sua partenza per l’Africa. Terra per la quale sentiva un legame particolare e profondo, che l’ha spinto a tornarci dopo la prima esperienza in Camerun. Seguiamo quindi con apprensione la situazione, nella speranza che possano arrivare presto notizie positive. La città di Schio, e Magrè e Monte Magrè in particolare, è quindi oggi più che mai vicina ai cari dei due sacerdoti”.

Il Santo Padre, papa Francesco, informato dei fatti, ha esortato a pregare per i due sacerdoti vicentini rapiti. Stessa cosa ha fatto il vescovo di Vicenza Beniamino Pizziol, chiedendo riserbo e discrezione. Proprio nel gennaio scorso Pizziol si era recato in visita nella diocesi di Maroua, dove aveva incontrato i sacerdoti che lì prestano la loro opera spirituale. Del viaggio in Africa Pizziol aveva parlato durante un recente incontro con i giornalisti, in occasione della festività di San Francesco di Sales, loro patrono, ricordando tra l’altro la situazione di grande povertà trovata in quei luoghi e le difficoltà sociali causate anche dalla presenza di formazioni estremiste nel nord del Camerun.

 

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