Sanità

Il presidente della Regione: “Patologia neonatale di Vicenza un esempio nazionale”

“Che il San Bortolo di Vicenza sia uno degli ospedali simbolo dell’eccellenza sanitaria veneta è risaputo. Sta però trasformandosi, molto opportunamente, in eccellenza a 360 gradi, con attenzioni concrete e significative all’umanizzazione delle cure, della permanenza in ospedale dei malati, del rapporto con le famiglie. Un caso eclatante è la patologia neonatale”. Lo sottolinea il presidente della Regione Luca Zaia, salutando “con estremo favore” la realizzazione di una sala di veglia riservata ai genitori dei bimbi ricoverati in patologia neonatale. Grazie a questa nuova sala i genitori potranno stare vicini ai loro piccoli 24 ore su 24.

neonatale-sala-genitori-small“Dal Carpe Diem di Claudio Ronco – ha aggiunto il governatore –a questa piccola grande idea dello staff del primario, Massimo Bellettato, sostenuta anche dalla Dws di Zanè, dall’Associazione Il Pulcino e dall’infaticabile lavoro della caposala Barbara Gasparin,  il nosocomio vicentino sta dimostrando grande attenzione ai problemi dei bambini e delle loro famiglie e questo è molto importante, non solo sul già ottimo piano clinico, ma anche su quello dell’umanizzazione delle cure e del rapporto con pazienti e famiglie, che è la stella polare che guida tante importanti scelte della Regione, come gli ospedali aperti di notte per la diagnostica e la riforma dei pronto soccorso per assistere di più e meglio le persone in attesa”.

“Questa saletta ricavata con pochi euro all’interno del reparto – ha concluso il presidente della Regione – è la dimostrazione che in quell’ospedale si lavora anche con il cuore, oltre che con la conoscenza scientifica, e si tratta del massimo che si possa chiedere ad una struttura sanitaria”.

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