Montagna Vicentina

Pedemontana.Vi, secondo appuntamento nel ricordo della Grande Guerra

1914 – 2014, sono date che parlano chiaro, e ci ricordano che quest’anno ricorre il centenario della Prima guerra mondiale, un drammatico evento nel quale il Veneto ha avuto un ruolo importante e dal quale è stato profondamente segnato. I nostri sono, insomma, i luoghi  Grande Guerra , e l’Associazione Pedemontana.Vi Turismo ne cura le celebrazioni. Notevole successo, ad esempio ha riscosso, nelle settimane scorse, l’incontro d’apertura delle celebrazioni della Grande Guerra nella Pedemontana Vicentina. Si è tenuto a Vicenza, il 5 aprile, e a contribuire alla riuscita dell’evento è stata proprio la location offerta dal Museo del Risorgimento e Resistenza del capoluogo berico.

Lusiana ospiterà invece il secondo incontro, previsto per sabato 26 aprile, a partire dalle 9.30, organizzato da Pedemontana.Vi Turismo, Comune di Lusiana ed Amministrazione Provinciale di Vicenza. Al centro sia dell’incontro del 5 aprile che di quello del 26, soprattutto la figura della scrittrice Vera Brittain. Conosciuta all’estero per il suo best seller Testament of Youth, la Brittain si lega al territorio pedemontano, e in particolar modo al Comune di Lusiana, per via di vicende personali che la portarono nel margine meridionale dell’Altopiano di Asiago. Presenti qualificati relatori, il primo appuntamento è andato sotto il titolo “Vera Brittain nella Pedemontana Vicentina” ed ha anche dato l’occasione per una riscoperta dei territori della Pedemontana Vicentina attraverso vicende e vissuti personali di personaggi che conobbero questi luoghi.

Nel secondo incontro invece, quello di sabato 26 aprile, dal titolo “Sui luoghi di Vera Brittain”, dopo l’introduzione sulla figura della scrittrice anglosassone, vi sarà la visita al percorso storico letterario degli Alleati britannici nel 1918. Il visitatore sarà condotto alla visita di antiche trincee, resti di costruzioni militari, lapidi erette in memoria dei caduti e al Cimitero Militare Britannico di Granezza. Percorrendo vecchie mulattiere e sentieri immersi nel bosco, con la guida dell’Associazione Lusàan ar Spilar Natura, si raggiungerà poi Baita Monte Corno dove sarà possibile fermarsi per un pranzo secondo la tradizione pedemontana vicentina.

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