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Gli incidenti sul lavoro manovrando un trattore sono tra i più frequenti - Foto: Threecharlie - Lic. http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/deed.it

Commozione nel vicentino per la morte di Antonio Nani

Tragico incidente quest’oggi a Nanto. Antonio Nani, presidente del Consorzio di bonifica dell’Alta pianura veneta e imprenditore agricolo è morto nel primo pomeriggio di oggi mentre lavorava nella sua azienda, schiacciato dal trattore che stava manovrando. Nani era intento a trasportare con il mezzo meccanico i resti della potatura dei suoi ulivi quando, a causa della forte pendenza, il trattore si è rovesciato e l’uomo è finito sotto il mezzo. Trattori di questo tipo sono dotati di sistemi di protezione per casi come questi, e il mezzo in questione li aveva e funzionavano regolarmente. Purtroppo però il sistema era stato abbassato. Un tragica fatalità dunque.

Antonio Nani
Antonio Nani

Il fatto ha suscitato commozione e sconcerto nel vicentino dato che Nani era molto conosciuto. Tra i primi ad intervenire, esprimendo cordoglio, il presidente del Consiglio regionale del Veneto Clodovaldo Ruffato. “Una morte improvvisa quella di Antonio Nani, – ha detto Ruffato – che lascia un vuoto incolmabile. In tanti lo ricorderemo per la sua fervente attività sia nella professione, sia per i diritti degli agricoltori, sia per il territorio. Esprimo vicinanza e cordoglio alla famiglia. Antonio, Toni per gli amici, è stato un imprenditore agricolo attivo e innovativo. Alla sua attività professionale ha affiancato da sempre l’attività sindacale a favore della categoria dei coltivatori diretti, ed ha speso la sua vita per il territorio, rivestendo un ruolo molto importante nel settore della bonifica. Per tutti noi è stato un esempio e lo sarà anche per le nuove generazioni”.

Analoghe parole sono venute dal Consigliere regionale Costantino Toniolo, che ha ricordato l’uomo “che ha sempre agito nell’interesse del mondo agricolo e del territorio tra le provincie di Vicenza e di Verona. La morte improvvisa di Antonio Nani ci lascia sbigottiti e ci provoca profondo dolore. Siamo vicini ai famigliari e ai suoi collaboratori ed esprimiamo a loro il più sentito cordoglio”. Toniolo, nel pomeriggio dopo la disgrazia, si è sentito con Imerio Borriero, stretto collaboratore del presidente del Consorzio di Bonifica Alta pianura veneta, un ente regionale nato dalla fusione di tre consorzi: il Medio Astico-Bacchiglione, il Riviera Berica, di cui Nani era stato presidente per 10 anni, e il Zerpano-Adige-Guà.

“Nani – ha aggiunto Toniolo – è stato eletto presidente del nuovo Consorzio di Bonifica, nel 2010, per la sua grande esperienza alla guida del Riviera Berica. Era uomo intelligente, sempre disponibile, capace e preparato. Lo ricordiamo come un amministratore impegnato per la salvaguardia del territorio nell’interesse di tutti i cittadini. Il suo impegno e la sua dedizione rappresentato un esempio per tutti noi e lo saranno per i giovani”.

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