giovedì , 29 Luglio 2021

Bassano, Aldo Tagliapietra racconta una vita in musica

Giovedì 10 aprile alle 18 alla libreria Palazzo Roberti di Bassano del Grappa Aldo Tagliapietra presenta la sua autobiografia Le mie verità nascoste (Editrice Arcana). Protagonista della grande era del rock italiano e voce storica delle Orme dal 1965 al 2009, Tagliapietra si racconta per la prima volta in questa biografia intensa e non convenzionale, costruita sulla scorta di molte ore di interviste esclusive, raccolte con metodo e abilità narrativa dai curatori Omero Pesenti, Gianpaolo Saccomano e Gloria Tagliapietra, figlia dell’artista. Le origini, la Murano e la Venezia dei genitori e dell’infanzia, l’adolescenza, e poi le aspettative, l’incontro con la musica, le aspirazioni e i sogni. E quindi il percorso di musicista: gli inizi e poi le Orme, i primi concerti, i primi successi. Rivivono così i momenti gloriosi ma anche le crisi, i distacchi. Aldo racconta della sua ispirazione come compositore, dei suoi metodi di lavoro, della sua avventura da solista.

E del suo amore per la musica orientale, che lo ha spinto a suonare il sitar, in un viaggio di esplorazione di tutto l’universo musicale all’insegna di una creatività inconfondibile. Non manca la parte più intima, in cui Aldo rievoca i rapporti con chi ama e ha amato, rammenta i sacrifici e i compromessi cui la sorte spesso conduce, le condivisioni con la compagna della sua vita, la gioia dei suoi due figli, fino alla riflessione conclusiva, quella di un artista che sente di poter dare ancora molto, un artigiano, mastro intagliatore – un “tagliapietra” appunto – che ha inciso momenti indimenticabili nella musica.

Costruito sui versi di “Verità nascoste”, una ballad del 1976 delle Orme, che scandiscono ogni capitolo, il libro è diviso in due parti, come spiegano gli autori nell’introduzione, ispirandosi al titolo di un recente lavoro solista di Aldo, Nella pietra e nel vento (2012) e giocando su due quasi sinonimi: “orme” e “impronte”. La prima parte “Impronte nella pietra” racconta ciò che è più autobiografico e che è rimasto impresso nella storia del prog internazionale; la seconda “Orme nel vento” descrive anche emozioni, sentimenti e riflessioni personali .

Aldo Tagliapietra nasce a Murano-Venezia nel 1945. Il padre era un apprezzato maestro vetraio, ma fin da subito non è l’arte del vetro ad affascinare Aldo, il quale preferirà ben presto la musica. Comincia giovanissimo a prendere lezioni di pianoforte dal prof. Guido Vecchi, dopo qualche anno vince un concorso per giovani autori e consegue la Licenza di Teoria e Solfeggio al Conservatorio Cesare Pollini di Padova.

L’attività artistica vera e propria comincia nel 1965 quando entra a far parte del gruppo musicale che vede la luce in quell’anno e che sarebbe diventato noto con il nome Le Orme. Aldo si fa apprezzare subito come cantante e proprio il suo falsetto diventerà il forte elemento di continuità e di riconoscimento del gruppo. Oltre che la voce è presto anche il bassista e l’autore di gran parte delle canzoni di maggior successo. A partire dal Disco per l’Estate del 1968 Le Orme partecipano a varie edizioni del Festival Bar e a due Festival di San Remo, collezionano due Dischi d’Oro, un Premio della Critica, e si esibiscono in centinaia di concerti non solo in Italia ma anche all’estero e partecipano ai più importanti Festival di Musica Progressiva ottenendo ottimi riconoscimenti a livello internazionale. Dal 1984 ha iniziato anche la carriera di musicista solista.

Alessandro Scandale

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