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Vicenza, quando la Festa della Liberazione è anche il Bomba Day

E’ un 25 aprile molto particolare quest’anno per la città di Vicenza. In questa data si sommano infatti, domani, le celebrazioni per l’anniversario della Liberazione e il così detto Bomba day, nel quale si prevedono in città iniziative che possano alleviare il disagio per i 27mila cittadini residenti a Vicenza, Caldogno e Costabissara che per molte ore dovranno lasciare le loro case per il disinnesco della bomba all’ex Dal Molin. Delle celebrazioni ufficilali per la Liberazione dal nazi fascismo parliamo in altra pagina. Vediamo invece adesso in dettagli cosa offre la città sul piano della cultura e dell’intrattenimento.

Jacopo Bulgarini D'Elci
Jacopo Bulgarini D’Elci

Vicenza sarà infatti domani una città aperta.  “Apriamo la città – a parlare è il vicesindaco Jacopo Bulgarini d’Elci – a chi dovrà lasciare la propria abitazione per il disinnesco della bomba, ma anche a tutti i vicentini e i turisti che vorranno vivere il centro storico e scoprire o riscoprire le bellezze del patrimonio artistico. L’invito è ad approfittare delle numerose opportunità: musei aperti e gratuiti per gli evacuati, la gratuità del Museo del Risorgimento e della Resistenza per tutti, concerti e animazioni in centro e a Campo Marzo in grado di andare incontro ai gusti di tutti i target, giovani e famiglie in particolare”.

Iniziative nel centro storico

Musica e animazione

A dare il via alle esibizioni musicali saranno il Quintetto a fiati Elkom, in piazza Castello, e Tetrachord Cello, in piazza Matteotti, dalle 9.45 alle 11.45. Les Manouches Bohémiens, invece saliranno sul palco di piazza Matteotti nel pomeriggio, dalle 15 alle 17. Il Quintetto a fiati Elkom è formato da strumentisti a fiato, conosciutisi nell’estate del 2009 durante un’esperienza di volontariato a Birzeit, e per la varietà del suo repertorio presenta una formazione flessibile: autori classici, trascrizioni di musiche da colonne sonore, repertorio classico-leggero e musiche latino-americane. La formazione è composta da: Tommaso Pilastro, flauto, Michele Picello, oboe, Piero Anziutti, corno, Stefano Segalina, fagotto e Carlo Maron, clarinetto.

Les Manouche Bohémiens invece nascono suonando in strada, a Vicenza, dall’incontro di musicisti provenienti da varie esperienze musicali. Federico Zaltron, violino, Nicolò Apolloni, chitarra, Marco Penzo, contrabbasso si esibiscono in ritmi gitani, swing, arte di strada, improvvisazione, jazz, atmosfere delicate e ritmi incalzanti, in un’espressione musicale che coinvolge musicisti e ascoltatori. Il quartetto di violoncelli Tetrachord Cello Quartet nasce dall’incontro e dall’amicizia che ha legato quattro giovani musicisti durante gli studi presso il conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza. Il gruppo unisce alla particolarità dell’ensemble, quattro celli e voce, l’originalità di un repertorio insolito ed accattivante: dal grande repertorio classico e barocco alle canzoni swing o standard jazz ai brani per pianoforte, coro, quartetto d’archi o orchestra.  E’ composto da: Massimiliano Varusio, violoncello e voce, Pietro Trevisiol, violoncello, Valentina Cacco, violoncello, Davide Pilastro, violoncello.

Intrattenimenti anche per i bambini, che potranno incontrare il clown “Vaniglia” in piazza Matteotti, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17, che distribuirà gratuitamente zucchero filato, pop corn e sculture di palloncini, a  cura dell’agenzia Musica Globale. In piazza delle Erbe i più piccoli si potranno divertire con i giochi gonfiabili, lo scivolo a doppia scivolata e il salterino ad ostacoli. Nell’area sarà garantita la sorveglianza dei giochi dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17. In piazza San Lorenzo dalle 15 alle 17 “Il magico folletto” intratterrà grandi e bambini con   giocoleria ed equilibrismo. E poi proporrà i  numeri con il fuoco e i numeri con le bolle di sapone giganti.

Musei civici

Coloro che, nei Comuni di Vicenza, Caldogno e Costabissara, risiendono nel raggio di 2.500 metri dalla bomba rinvenuta nell’ex aeroporto Dal Molin, il 25 aprile, potranno avere accesso gratuitamente al Teatro Olimpico, alla Pinacoteca di Palazzo Chiericati, dove è in corso la mostra “La pittura è cosa mortale”, personale di Nicola Samorì e al Museo naturalistico e archeologico: le persone comprese nell’area di evacuazione potranno ritirare il biglietto di ingresso alle tre sedi presentandosi ai due gazebo della protezione civile allestiti in piazza Matteotti e piazza dei Signori, esibendo un documento di riconoscimento e un documento che comprovi la residenza o il domicilio all’interno dell’area evacuata.

Al Museo del Risorgimento e della Resistenza l’ingresso sarà invece gratuito per tutti i visitatori vista la concomitanza con la Festa della Liberazione. Il 25 aprile (ma anche il 26 e 27 aprile e dall’1 al 4 maggio), inoltre, i musei civici cittadini osserveranno il prolungamento dell’orario di apertura in occasione degli ultimi giorni della mostra in Basilica palladiana “Verso Monet. Storia del paesaggio dal Seicento al Novecento”.  Le quattro sedi museali rimarranno aperte dalle 9 alle 18.30 (ultimo ingresso ore 18); il Museo del Risorgimento e della Resistenza, invece, rispetterà la consueta chiusura tra le 13 e le 14.15. Informazioni: www.museicivicivicenza.it.

Iniziative a Campo Marzo

Concerti e letture

Una manifestazione musicale, con letture di approfondimento, a Campo Marzo in occasione della Festa Nazionale della Liberazione. Questa l’iniziativa della Rete degli studenti medi di Vicenza che il 25 aprile invita i giovani alla partecipazione attiva, stimolando l’aggregazione e il loro coinvolgimento nella vita della città con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sui temi della democrazia, dell’antifascismo e della Costituzione. La manifestazione inizierà alle 17 e proseguirà fino alle 23.30 e proporrà esibizioni musicali di band studentesche emergenti intervallate dalla lettura di brani e interventi a tema.

Le band che si esibiranno saranno gli Hexagram (ore 18), i Rankore (ore 18.45), i Min Amor (ore 19.30), gli Hope Remains (ore 20.15), i  Lizard Invasion (ore 21.15) e gli High Bridge (22.15). A chiudere la serata ci sarà il Dj set Le Squo.  “Quest’anno, – ha detto il consigliere delegato alle politiche giovanili del Comune di Vicenza, Giacomo Possamai, -alle tradizionali celebrazioni della Festa della Liberazione della mattina in Piazza dei Signori, si aggiungerà una nuova iniziativa: un concerto di band studentesche, intervallato da alcune letture, dedicato interamente ai giovani. È una manifestazione che coglie in pieno il duplice obiettivo dell’amministrazione: festeggiare, ricordare il 25 aprile e ravvivare ulteriormente la città con un momento dedicato ai più giovani, in uno spazio da ripopolare come Campo Marzo. Siamo quindi contenti di aver raccolto l’input che ci è giunto dalla Rete degli Studenti e di aver organizzato assieme a loro questa iniziativa”.

“Abbiamo deciso di organizzare questo concerto in occasione della festa della Liberazione – spiega Davide Cacciavillani, coordinatore della Rete Degli Studenti Medi di Vicenza – con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e in particolare l’intero universo studentesco e giovanile riguardo l’importanza storica della data del 25 aprile e di cosa ha significato e significa tuttora la Resistenza, che proprio per i più giovani appare talvolta come una tematica vecchia e superata. Organizzare un concerto con band studentesche in Campo Marzo ha l’obbiettivo quindi di condividere con i giovani vicentini questa importante giornata e di cominciare un percorso di riqualificazione del parco, che speriamo possa diventare un vero luogo di aggregazione per gli studenti e i cittadini. Inframmezzare i concerti con letture proposte dai ragazzi servirà poi a trasmettere alle nuove generazioni il messaggio che i nostri padri costituenti, molti poco più che adolescenti, ci hanno consegnato.”

Sempre per quanto riguarda Campo Marzo, segnaliamo infine che prosegue il Luna Park con il Fiero,  fino al 27 aprile. In viale Dalmazia una trentina di attrazioni saranno accessibili nei giorni feriali dalle 14 alle 22 e nei festivi dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 22. Per il 25 aprile ci sarà inoltre una speciale promozione: i gestori delle attrazioni in accordo con il Comune di Vicenza hanno deciso di ridurre il costo del biglietto per salire in alcune giostre. A Campo Marzo il 25 aprile sarà allestito anche un punto ristoro a disposizione dalle 9.30 alla mezzanotte circa.

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