Arte, Cultura e Spettacoli

Vicenza, la storia dell’acqua

L’Archivio di Stato di Vicenza, continuando l’esperienza avviata lo scorso anno di portarsi nel territorio della provincia per incontrare i cittadini, propone un ciclo di tre incontri sul tema della gestione delle acque. Le prime due date saranno mercoledì 26 marzo e giovedì 10 aprile a Vicenza, nella sede dell’Archivio in Borgo Casale 91; la terza venerdì 9 maggio  alle 20.30 al cinema teatro di Debba.

Da alcuni anni le condizioni dei corsi d’acqua che attraversano il territorio vicentino si sono imposte alla nostra attenzione con forza e preoccupazione  ricordandoci quanto sia stretto il legame tra le comunità umane e le risorse naturali di cui l’acqua è un simbolo ed un bisogno.

“Il tema – spiega Maria Luigia De Gregorio dell’Archivio di Stato – viene affrontato dal nostro punto di vista e cioè quello della lettura storica dei documenti d’archivio. L’iniziativa nasce dalla collaborazione del nostro istituto con un’associazione presente sul territorio, Insieme per Debba, un piccolo gruppo di cittadini che si impegna a promuovere la conoscenza dell’ambiente nel quale vive per salvaguardarlo e valorizzarlo. Ci affianca un patner ormai consueto per l’Archivio, e cioè l’Associazione per il Recupero e la Salvaguardia degli Archivi Storici di Arcugnano onlus. Gli interventi vedranno la partecipazione di Salvatore Ciriacono professore di storia moderna dell’Università di Padova. Esperto di storia economica, affronterà con visione storica il rapporto tra la Repubblica di Venezia e le province della Terraferma per ciò che riguarda le destinazioni d’uso delle risorse idriche sia per finalità agricole sia in una dimensione protoindustriale”.

Nel secondo intervento, Reginaldo Dal Lago, autore di numerose storie relative a Fimon, Pianezze etc proporrà le bonifiche realizzate in vaste zone del territorio vicentino e, in particolare, quelle dell’area Berica. Il terzo incontro avrà come relatore Claudio Grandis. I suoi lavori sui corsi fluviali ne fanno l’interlocutore privilegiato per raccontarci la storia del vaso di Debba. Proprio a Debba, nella seconda metà del Cinquecento, un ricco mercante veneziano intervenne a finanziare la costruzione di una conca. Gli incontri sono gratuiti e aperti a tutti su prenotazione: telefono 0444-510827.

Alessandro Scandale

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