Nord Vicentino

A Isola Vicentina un diario di strada per riflettere

La Festa del Volontariato e della Solidarietà di Isola Vicentina quest’anno anticipa e, in vista della diciassettesima edizione di maggio, propone l’iniziativa Diario di strada, due appuntamenti sul tema scelto per i progetti del 2014: la povertà locale. Venerdì 28 marzo alle 20.30 ci sarà una tavola rotonda in sala polivalente con il giornalista, scrittore e docente Stefano Ferrio, la rappresentante del Gruppo di strada della Caritas diocesana Cristina Salviati e un volontario della Croce Rossa Italiana. Venerdì 4 aprile alla stessa ora andrà in scena al teatro Marconi il reading Diario di strada, una serie di racconti in prima persona di senza tetto a cura della redazione vicentina della rivista Scarp de’ Tenis e della Caritas diocesana.

“Quest’anno ci siamo orientati su un progetto di solidarietà locale – spiega Alessandra Zanon, referente del gruppo di Coordinamento della festa – cogliendo gli stimoli dettati dall’attuale crisi economica e proponendo un percorso che veda delle testimonianze dirette di chi vive il dramma della povertà e di chi opera in questo ambito. Dobbiamo far passare il messaggio, soprattutto alle nuove generazioni, che tutti corriamo il rischio di diventare i nuovi poveri e questo è un motivo in più per sottolineare valori come la condivisione e la solidarietà”. Nonostante l’attenzione alla realtà locale, non si fermano i progetti del gruppo nel sud del mondo: procedono infatti i lavori a Safim, in Guinea Bissau, e continuano i viaggi in Burkina Faso. L’ultimo gruppo, di sette persone ha trascorso l’intero mese di febbraio a Banfora, sede di Radio Teriya Catholique, e nei villaggi dei dintorni.

“E’ un traguardo importante per questa iniziativa che ogni anno coinvolge centinaia di cittadini, volontari, gruppi e associazioni che si incontrano e si confrontano in diversi momenti di riflessione comunitari ma anche di semplice intrattenimento – spiega Luca Bertoldo del gruppo organizzatore – . Positivo è il coinvolgimento di molte associazioni, una realtà che è in costante crescita. Ogni anno i proventi della festa sono devoluti ad un progetto solidale nel sud del mondo”.

Alessandro Scandale

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