sabato , 16 Ottobre 2021

Infarto e 12 arresti cardiaci, salvato al San Bortolo. I complimenti di Zaia

“In questo caso la definizione di miracolo è sinonimo di professionalità eccelse e di un’organizzazione perfetta, che hanno salvato una vita umana. Il primario Fontanelli e la sua equipe hanno compiuto un intervento che allunga l’orgogliosa lista dei successi della sanità veneta”. Sono queste le parole con cui il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, si complimenta con i sanitari dell’unità di cardiologia interventistica e dell’unità coronarica dell’Ospedale San Bortolo di Vicenza, che sono riusciti a salvare la vita ad un paziente di 61 anni di Arzignano colpito da un infarto devastante e da 12 arresti cardiaci in poco tempo.

Luca Zaia
Luca Zaia

“Grandi medici, – prosegue Zaia – tecnologie all’avanguardia, organizzazione efficiente che permette di trasferire nei tempi necessari un paziente moribondo da un ospedale del territorio, il Cazzavillan di Arzignano, ad uno centrale, il San Bortolo, sono l’estrema sintesi della sanità del futuro che vogliamo costruire col Piano sociosanitario e le schede ospedaliere, e che in questo caso si è perfettamente realizzata”.

“Ciò che ha dichiarato il primario Fontanelli (‘non abbiamo mai rifiutato un paziente neppure se arriva sul tavolo operatorio in stato di pre morte’) – conclude Zaia – è estremamente significativo e simboleggia mirabilmente lo spirito con cui la sanità veneta, uomini, donne, macchinari, lavora 24 ore su 24 365 giorni all’anno per dare tutto il possibile, e qualche volta anche di più, ai nostri pazienti”.

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