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Bassano, terminato il restauro della facciata della chiesa di San Giovanni

Si sono conclusi, a Bassano del Grappa i lavori di restauro della facciata della chiesa di San Giovanni Battista. Sono durati circa undici mesi ed hanno comportato una risistemazione integrale della facciata e delle statue poste alla sua sommità. Se ne è occupata la ditta Restoring Art, con la direzione dei lavori affidata all’architetto Fabio Zecchin. Domani, alle 17.30, vi sarà per altro anche una cerimonia con la quale la Parrocchia di Santa Maria in Colle e il Comitato cittadino per il restauro riconsegneranno alla città questo monumento, che rappresenta uno dei segni più importanti della storia di Bassano e della sua immagine artistica e urbanistica.

Il restauro totale della facciata della chiesa di San Giovanni è stato reso necessario da esigenze di sicurezza, causate dello stato di degrado dei materiali lapidei, ed ha comportato la spesa preventivata di 356.000 euro. Hanno, in buona  misura, contribuito ai costi il Comune di Bassano del Grappa e la Fondazione Cariverona.

“Ringraziamo – si precisa in proposito da parte del Comitato per il restauro – anche la campagna de I luoghi del Cuore, messa a punto dal Fai, che ha scelto la chiesa quale bene nel cuore dei bassanesi, ed il testimonial Renzo Rosso, che ha supportato l’ evento. Vogliamo anche lanciare alla città una richiesta di solidarietà, per ripianare i costi del primo stralcio e per gettare le basi per la seconda fase del restauro interno della chiesa. Questo anche perché la Parrocchia di Santa Maria in Colle, fra il 2010 e il 2011, ha investito per San Giovanni 214.000 euro, per il rifacimento della copertura e per i primi lavori di messa in sicurezza della facciata, dopo aver sostenuto le spese per il restauro di San Francesco e altri interventi sul Duomo e sulla chiesa della beata Giovanna. Ora non ha più risorse significative da mettere a disposizione”.

La chiesa di san Giovanni, come è noto, è posta sul lato sud di Piazza Libertà e risale agli inizi del quattordicesimo secolo. Venne successivamente ricostruita, nella seconda metà del diciottesimo secolo dall’architetto bassanese Giovanni Miazzi. Sembra che inizialmente l’altare maggiore fosse orientato verso est e che l’ingresso fosse sul lato opposto. Nel settecento, quando fu rifatta, fu evidentemente anche cambiata la pianta, ed ora la chiesa ha un orientamento nord-sud e la particolarità insolita di una navata che si sviluppa in larghezza anziché in lunghezza. All’interno della chiesa c’è la suggestiva cappella barocca del Sacramento, decorata con statue, putti, bassorilievi e pregevoli stucchi. Notevole anche la pala d’altare raffigurante San Giovanni Battista, opera giovanile del Piazzetta.

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