Arte, Cultura e Spettacoli

A Bassano la storia della grappa

Vicenza (o forse dovremmo dire Bassano?) terra di grappe. Cosa nota, senza dubbio. Ma la storia che sta dietro a questo prodotto tipicamente – e orgogliosamente – italiano, in quanti la conoscono davvero? Un’occasione per saperne di più ci sarà sabato 29 marzo alle 18 quando nella prestigiosa libreria di Palazzo Roberti a Bassano del Grappa sarà presentato il nuovo libro Grappa, spirito italiano di Jacopo Poli (Rizzoli editore), un sorprendente viaggio dentro lo “spirito” dei più italiano dei distillati.

Jacopo Poli
Jacopo Poli

La presentazione in anteprima del libro scritto da Poli, curatore del Poli Museo della Grappa, permetterà ai presenti di scoprire le origini e l’evoluzione di questo distillato attraverso le immagini delle bottiglie prodotte dagli inizi degli anni ’30 – da quando ne fu regolamentata l’etichettatura – fino alla fine degli anni ’50, quando la massificazione produttiva e commerciale ne modificò profondamente il mercato. 371 rare Grappe da collezione sono state recuperate, provenienti da 181 distillerie, di cui 122 ormai scomparse.

Ma il libro, con testi anche in iglese, rappresenta anche un viaggio nello spirito del nostro Paese: la Grappa è come l’Italia, unita di nome ma divisa nelle sue infinite sfaccettature regionali, provinciali, comunali, individuali. A seconda dei casi può essere contadina o aristocratica, orientata al futuro o al passato, ma certamente non è mai banale, perché in tutte le sue espressioni rappresenta perfettamente l’unicità dello spirito italiano.

Il Museo Poli della Grappa, nelle sue due sedi di Bassano e Schiavon, è il frutto di una lunga ed appassionata ricerca, un atto di riconoscenza della Famiglia Poli nei confronti della Grappa. Il Museo di Bassano, in pieno centro storico a due passi dal noto ponte vecchio, si compone di cinque suggestive sale mentre la sede di Schiavon si articola su due piani e copre una superficie espositiva di circa 1.000 mq.

Il nucleo principale da cui ha avuto origine il Poli Museo della Grappa è costituito da una raccolta di circa 1.300 testi antichi e moderni riguardanti la Grappa e l’arte della distillazione. Fra le opere più importanti merita di essere citato il “Liber de arte distillandi” di Hieronymus Brunschwigh dell’8 maggio 1500, primo testo stampato su questo argomento.

Alessandro Scandale

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