Arte, Cultura e Spettacoli

Cresce l’interesse per la biblioteca civica a Villa Caldogno

Ci sarebbe più di un motivo per affermare che a Caldogno la cultura è prevalentemente donna. Non solo perché l’assessore alla cultura, Luisa Benedini, ha fin dal suo insediamento preso a cuore la valorizzazione della palladiana Villa Caldogno, impegnando tra l’altro 120mila euro per il trasferimento della biblioteca dagli ormai impraticabili locali seminterrati della Villa alla nuova sede delle Barchesse. Ma anche perché dai recenti dati presi in esame risulta che sono sempre di più le mamme che iniziano i giovani figli alla lettura.

“La scelta fatta nel 2012 da questa amministrazione ora comincia a portare i suoi frutti: la biblioteca sta decollando a livello locale come centro promotore di cultura – afferma Benedini, dopo aver analizzato i dati quantitativi del lavoro della biblioteca – .Nel 2013 siamo arrivati a 41.467 prestiti, un record che dimostra il rilancio del servizio, dopo uno stallo che durava dal 2008-2009 quando i prestiti si sono attestati tra i 30mila e i 35mila”. Guardando il grafico che mostra il lavoro fatto dal 1999 (all’epoca solo 3.747 prestiti) è evidente l’impulso decisivo del trasferimento nei nuovi locali degli annessi al complesso monumentale. “Si tratta di locali che abbiamo adattato investendo somme importanti e che ospitano sale di lettura per bambini e ragazzi, e quelle di studio per gli studenti delle superiori e universitari dotate anche di wi-fi”.

Da sottolineare che la biblioteca fa parte del Sistema Bibliotecario Provinciale vicentino a cui aderiscono ben 90 biblioteche: a disposizione in catalogo ci sono i libri di tutte le strutture collegate e in due o tre giorni arrivano per il prestito. Un servizio che ha dato un impulso decisivo allo sviluppo della biblioteca di Caldogno, come conferma il responsabile Albino Munaretto. E’ disponibile anche una ricca emeroteca: a disposizione del pubblico ci sono 5 quotidiani e 70 periodici. “A rendere ottimo il servizio della biblioteca è anche l’aspetto qualitativo di cui sono promotori soprattutto gli operatori a partire dal responsabile – aggiunge Benedini – . Grazie ai corsi di fotografia o tecniche per l’agricoltura e all’animazione di alcuni gruppi tra cui quello di lettura ad alta voce, nel complesso monumentale è oramai sorto un centro di promozione di saperi e di eventi di buon livello”.

La biblioteca è frequentata in gran parte da calidonensi, e da cittadini dei paesi limitrofi. Molti sono anche i residenti nella parte Nord della città di Vicenza. Munaretto sottolinea che gran parte dei prestiti avvengono il sabato mattina, quando viene organizzata anche un’attività di promozione alla lettura per i bambini: si svolgono infatti delle sedute di lettura animata per i bambini delle materne. Ed è proprio nell’ottimo lavoro realizzato dagli operatori della biblioteca con la scuola dell’obbligo che sta il segreto del successo: a Caldogno piace leggere perché i calidonensi vengono abituati a leggere sin da bambini. La biblioteca è aperta per 32 ore settimanali: da martedì a venerdì in orario 9-12 e 14.30-19, sabato 9-11.30.

Il prossimo evento legato all’attività della biblioteca sarà venerdì 21 febbraio alle 20.45 quando Rossana Agnolin, promotrice dell’associazione Il Faro Culturale che collabora a stretto contatto con la biblioteca per numerose iniziative, presenterà il suo nuovo libro di poesie “Occhi DiVersi” (Editrice Veneta, Vicenza) con letture e intermezzi musicali. Inoltre, sono aperte le iscrizioni per il corso di fotografia gratuito organizzato nel mese di marzo dal Foto Club di Caldogno: quattro serate nei giorni 6-13-20-27 marzo nelle Barchesse della Villa, più un’uscita guidata sul territorio.

Alessandro Scandale

 

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