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Sindacati vs. Aim Mobilità, la trattativa si sposta in Confindustria

Sindacati dei trasporti, a Vicenza, ancora sul piede di guerra ed ancora contrapposti ad Aim Mobilità. Sembra questa, insomma, una vertenza che pare impossibile sbrogliare. Almeno secondo quanto si capisce da una prima lettura di una nota diffusa dalla Fil Cgil, che comunque sembra parlare a nome anche degli altri sindacati. Oltre alla stessa Filt Cgil infatti, in un incontro con Aim Mobilità che si è svolto presso la  Direzione provinciale del lavoro, anche Cisl, Uiltrasporti e Ugl Autoferrotranvieri, concorderebbero sulla necessità di spostare la trattativa su un altro tavolo, quello di Confindustria. Il punto conteso riguarda soprattutto ”il mancato riconoscimento da parte dell’Azienda del premio di risultato 2013 e la detassazione degli elementi salariali che incidono sulla produttività”.

“Dopo quattro ore di serrata trattativa – scrive il Coordinatore Mobilità di Filt Cgil, Massimo D’Angelo – l’Azienda è rimasta sulle sue posizioni, ribadendo l’impossibilità di addivenire ad un accordo in merito al premio di risultato 2013, alla luce dell’accordo firmato dalle parti in data 11 Giugno 2013 e ha precluso la strada di formulare un accordo sulla detassazione di alcune voci del salario in forza delle nuove disposizioni previste dal DPCM 22 Gennaio 2013”.

Il resto del comunicato stampa contiene quanto segue: “Le OO.SS. Nel respingere in toto le posizioni aziendali hanno chiesto all”azienda il rispetto dell’accordo stipulato con i Segretari Generali di Cgil Cisl Uil e Ugl di Vicenza insieme al Gruppo Aim il 12 Dicembre 2013 dove si impegnavano a riconoscere ai lavoratori della Mobilità (gli unici ad aver accettato un ridimensionamento salariale in previsione di una chiusura di bilancio di oltre tre milioni di euro che avrebbe costretto l’azienda della mobilità a portare i libri in tribunale) di riconoscere interventi di welfare, allo scopo di valorizzare il significativo apporto individuale e collettivo degli stessi nel percorso di risanamento della Società. Le OO.SS. Hanno accettato di riaprire il tavolo in Confindustria il 14 febbraio ad una condizione: che si riparta da un riconoscimento congruo per i lavoratori di Aim Mobilità per chiudere la partita del 2013 che non possono essere i 100 euro proposti dall’Azienda. Da parte nostra pazienza ne abbiamo avuta tanta, l’ultimo tentativo sarà fatto nella giornata di San Valentino presso la sede di Confindustria. Se non dovessimo raggiungere l’accordo, come Filt Cgil ci sentiremo autorizzati a disdire gli accordi del 6 Settembre, 12 Ottobre 2012 e del 11 Giugno 2013 e chiedere le competenze salariali pregresse”.

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