Economia

Marano, il Comune incontra aziende e sindacati per parlare di lavoro

Mercato del lavoro e occupazione al centro, ieri di un incontro tra il sindaco di Marano Vicentino, Piera Moro, e le aziende e i sindacati del territorio maranese. Sei le aziende presenti, delle quali la maggior parte rivolge la sua produzione ai mercati esteri. Hanno partecipato all’incontro la Turo Italia, che produce pompe centrifughe ed ha  68 dipendenti;  Sterchele, prodotti per bagni con  70 dipendenti diretti e 50 terzisti; Primultini, che fa impianti e macchine per il legno ed ha 50 dipendenti; Caorle, costruzioni meccaniche con 30 dipendenti; Pietro Berto, macchinari per l’arte panificatoria e pasticcera, 56 dipendenti; Sottoriva che produce macchine per panifici e pasticcerie e dà lavoro a 85 persone.

Tra gli argomenti discussi, il quadro della situazione attuale, con particolare attenzione ai problemi lavorativi che vivono i cittadini di Marano;  gli sforzi delle aziende in tema di innovazione, tema sul quale è emerso come alcune aziende puntino maggiormente sulla ricerca di nuovi prodotti, mentre altre investano in maniera privilegiata nella ricerca organizzativa, nel proporre ai dipendenti modelli lavorativi in grado di sviluppare l’appartenenza e innescare dinamiche positive.

Ed ancora, la mancanza di fiducia da parte dei mercati esteri: c’è chi ha sottolineato una carenza da parte del sistema Italia nell’aiutare le industrie e nel sostenere in maniera decisa questo momento di crisi. Le banche in particolare non danno agevolazioni sufficienti alle aziende straniere che vogliono stipulare contratti con le italiane.

Non si poteva non parlare poi della perdita dei posti di lavoro. In alcune ditte è emersa l’utilità dei contratti di solidarietà interni, mentre c’è chi ha dichiarato di essere in grossa difficoltà. Nel caso di ulteriori perdite di lavoro, sono stati presentati i progetti “Patto Sociale per il Lavoro” e “Cercando il Lavoro”, e si è discusso dell’eventualità di studiare, attraverso una serie di incontri, come operare in chiave di riqualificazione organizzativa. Sempre sullo stesso tema, si è posto anche l’accento sul lato umano del lavoratore che rimane a casa e su come curare o meglio prevenire gli eventuali problemi che potrebbero insorgere;

Ed infine è stata sottolineata l’importanza di puntare sul lavoro di squadra, cercando di creare sinergie anche fra i centri per l’impiego, magari con il coinvolgimento della Provincia, e con l’obiettivo comune di capire meglio l’occupabilità del territorio. È emersa la consapevolezza che solo unendo le forze è possibile trovare delle soluzioni e far fronte in maniera positiva alla crisi.

L’incontro si è rivelato estremamente proficuo per tutte e tre le parti interessate, e ha posto le basi per ulteriori incontri con lo scopo di trovare soluzioni condivise per la comunità maranese.  “Siamo sorpresi – è stato il commento del segretario di zona della Fiom Cgil, Massimiliano Bianco, – di trovare tanta disponibilità e sensibilità nel Comune di Marano e nel suo Sindaco. È una cosa rara. Il ruolo di un’Amministrazione che tende la mano è fondamentale, così come il fatto che non si sia parlato a vuoto, ma in vista di azioni concrete attraverso progetti e gruppi di lavoro che vadano in aiuto alle persone. Ogni piccolo passo è molto importante in questo periodo”.:

“Mi aspettavo un confronto più duro, – ha commento il sindaco, Piera Moro – sono rimasta colpita invece dalla disponibilità di tutte le persone incontrate. Ci sono meno campanili di una volta e più collaborazione, come se fosse maturata la convinzione di far parte di un sistema. Siamo consapevoli del fatto che le soluzioni non possono tutte arrivare dall’esterno, ma che dipende anche da noi sviluppare azioni che ci vedano coinvolti nella soluzione dei problemi. Un lavoro di filigrana che sposta l’asse da ognuno per sé a insieme si può”.

 

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