Economia

Manager a tempo, e a costi finanziati, per le aziende del terziario

Oltre mille manager a disposizione delle piccole e medie imprese per supportare gli operatori del commercio, del turismo e dei servizi nella realizzazione di progetti di sviluppo del loro business. E’ l’opportunità offerta dall’iniziativa “ManagerImpresa” che ha tra i promotori Confcommercio e ManagerItalia e il cui obiettivo è quello di far crescere una cultura della managerialità quale fattore chiave per la competitività delle Pmi. Come? Attraverso una formula flessibile e finanziata, dunque a costi ridotti per le imprese, messa in campo da una struttura d’eccezione come il Cfmt il Centro formazione management del terziario.

Il progetto, dopo il recente lancio, può già contare su dodici esperienze di questo tipo attivate in Veneto, di cui due nella provincia di Vicenza. Punto di forza di ManagerItalia è la possibilità di mettere a disposizione delle aziende un professionista “a tempo”, erogando anche un contributo economico a parziale copertura delle spese ovvero i due terzi del compenso.

“Spesso – ha spiegato Ernesto Boschiero, direttore di Confcommercio Vicenza – i titolari di aziende del terziario hanno bisogno di manager esperti per trasformare alcune idee in progetti. Ma molte di esse non hanno al proprio interno queste professionalità, né hanno la necessità di inserirle stabilmente in pianta organica”. Nasce da qui l’idea di offrire alle aziende del commercio, turismo e servizi, la possibilità di avvalersi di queste alte professionalità, in un ben definito arco temporale, di norma dai 3 e i 6 mesi.

I costi più che sostenibili e le modalità di inserimento del manager sono fattori che sono stati valutati positivamente da chi si è, ad oggi, avvalso di questa opportunità. Gli step di esecuzione del progetto, infatti, prevedono un primo incontro con l’imprenditore, da parte degli esperti del Cfmt, che consente di raccogliere le esigenze di sviluppo dell’azienda al fine di individuare il profilo del manager da inserire. Quindi vi è l’incrocio tra domanda e offerta, vale a dire l’individuazione della figura più idonea a supportare l’azienda. L’affiancamento del manager è costantemente monitorato e si protrae fino al raggiungimento degli obiettivi individuati al momento in cui è stato avviato il progetto.

“Si tratta di interventi su misura, in base alle specifiche esigenze degli imprenditori – ha detto ancora Boschiero – e generalmente prevedono una presenza in azienda per un paio di giorni alla settimana. Un cadenza sufficiente, dunque, per offrire un essenziale affiancamento su ben definite aree di intervento”. In particolare, i bisogni fino ad oggi segnalati dalle aziende venete riguardano i processi di internazionalizzazione, la creazione di reti d’impresa, il passaggio generazionale, l’avvio di progetti di e-commerce o la necessità di riorganizzazioni interne.

 

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