La Storia ritorna a Bassano nei “Percorsi sul filo della memoria”

Riparte a Bassano il ciclo di incontri “Venerdì: storia. Percorsi sul filo della memoria”. La rassegna è promossa dalla locale Biblioteca civica in collaborazione con le associazioni Anpi, Avl e 26 Settembre ed è dedicata ad alcuni degli eventi che hanno segnato la storia della città. Cinque gli appuntamenti in programma, oltre ad una mostra in biblioteca e ad un concerto-spettacolo per la Giornata della Memoria, il 27 gennaio, al Teatro Remondini.

Il primo appuntamento è per venerdì 24 gennaio, ore 17. In biblioteca il prof. Francesco Tessarolo terrà una conferenza dal titolo “La persecuzione degli ebrei in Italia. Dall’avvento del fascismo alla shoah”. In Italia la persecuzione si sviluppò nelle due fasi del 1938-1943, con le leggi antiebraiche emanate dal governo fascista del Regno d’Italia, e del 1943-1945, con gli arresti e le deportazioni decisi e attuati dalla Repubblica sociale italiana e dall’occupante tedesco. L’incontro, attraverso documenti dell’epoca e filmati, farà luce sui fatti avvenuti in Italia, mettendo in luce sia la storia complessiva, sia le vicissitudini dei singoli.

Venerdì 7 febbraio, sempre alle 17, lo storico Giovanni Bavero parlerà delle “Smalterie a Bassano. 90 anni di storia bassanese” per ricordare i novant’anni della costruzione della maggiore azienda della Città, sorta nel 1924 con la denominazione di Smalteria e Metallurgica Veneta su iniziativa dei fratelli Adolf e August Westen, di origine austriaca. Le attività dell’impresa ebbero inizio con la produzione di stoviglie smaltate, e con la successiva espansione produttiva avvenuta negli anni seguenti, vennero diversificate le attività produttive: stoviglie ed utensili di acciaio inossidabile, articoli per latteria, caseifici e oleifici oltre a vasche da bagno ed articoli sanitari, radiatori di acciaio nonché apparecchi domestici per la cottura e il riscaldamento. Registrò un notevole sviluppo nel periodo antecedente e successivo alla seconda guerra mondiale, ed il numero di addetti crebbe dai 530 iniziali agli oltre 2.000 del 1965. Negli anni Settanta le Smalterie Bassanesi vengono travolte dalla crisi, che portò alla loro definitiva liquidazione nel 1976.

Venerdì 21 febbraio , ore 17, ancora uno storico, Marco Mondini, terrà un incontro dal titolo “Come si racconta una guerra. L’immaginario del primo conflitto mondiale nella letteratura e nella stampa illustrata”. Con questo appuntamento la Biblioteca civica prosegue il percorso “Verso il Centenario della Grande Guerra”, che si concluderà nel 2018, e che intende offrire un contributo alla conoscenza dei fatti e delle persone che furono protagonisti di quegli eventi.

Venerdì 28 febbraio, stessa ora dei precedenti, vi sarà l’incontro dedicato al “Tricolore italiano. Origine e nascita” tenuto da Nicola Fortuna, presidente del Comitato Tricolore Arco della Pace di Milano. Attraverso una ricerca storica molto accurata e documentata, verranno ricordate le tappe che hanno portato alla nascita del Tricolore italiano e svelati anche lati inediti e misteriosi della storia affascinante della nostra Bandiera Nazionale.

Venerdì 7 marzo, ore 17, sarà invece presentato il diario partigiano “Le carte di Bruna” a cura di Laura Bellina e Laura Stancari. A due anni dalla scomparsa della staffetta partigiana di Treviso Bruna Fregonese, le curatrici del volume che raccoglie i suoi scritti ci restituiscono l’immagine di una figura semplice e profonda, di una donna appassionata, mai paga di imparare, instancabilmente impegnata nella conservazione di una memoria viva della Resistenza. A lei si deve il racconto della partigiana “Carmen” (Noris Guizzo), che ha subito feroci torture dalla famigerata Banda Carità e la cui testimonianza ha permesso di ricostruire fatti importanti avvenuti a Treviso dal 1943 al 1945. In occasione dei 90 anni dalla costruzione delle Smalterie verrà allestita in biblioteca una mostra che ripercorrerà le fasi salienti della più importante azienda della Città, che ha segnato la storia di Bassano fino alla sua chiusura nel 1975. Saranno esposti documenti, foto e molti oggetti prodotti dall’azienda bassanese.

Ed infine, lunedì 27 gennaio, questa volta alle 21, al Teatro Remondini, in occasione della “Giornata della Memoria”, va in scena il concerto-spettacolo “Ghetto Kletzmorin” del gruppo Barbapedana, uno spettacolo intenso e toccante dedicato ai popoli emarginati e discriminati dai principali e terribili genocidi del secolo scorso (rom, armeni, ebrei), di cui saranno riproposte le musiche ora struggenti ora dai ritmi incalzanti. Barbapedana è un gruppo trevigiano che da molti anni si dedica alla musica dei Balcani e dei popoli migranti, dal kletzmer ashkenazita alla musiche zingare: un universo che più soffre e più sembra coltivare musiche straripanti di vitalità. L’evento, ad ingresso libero, è promosso dall’Associazione 26 Settembre.

 

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