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La Provincia rimette in vendita le azioni della Fiera. Stesso prezzo ma in 5 rate

La Provincia ci riprova e, a distanza di poco più di un mese dall’esito negativo della prima gara, rimette in vendita l’intero pacchetto di azioni della Fiera di Vicenza Spa. Il prezzo rimane quello già indicato nello scorso bando di gara: 20.901.794,50 euro per un totale di 2.083.990 azioni, pari al 32,11% del capitale sociale. Il blocco di azioni non è divisibile e verrà aggiudicato mediante asta pubblica a chi offre il prezzo più elevato presentando la propria proposta entro le ore 12 del 18 febbraio 2014. Ciò che cambia, e che fa sperare in un diverso esito della gara, sono le modalità di pagamento: non più l’intero importo in unica soluzione, ma la rateizzazione in 5 momenti. La prima rata dovrà essere versata all’atto della stipula del contratto, le altre quattro entro il 31 gennaio di ogni anno successivo. Attilio Schneck, commissario straordinario della Provincia, ribadisce così la volontà di vendere una partecipazione societaria che non rientra tra i fini istituzionali dell’Ente.

Attilio Schneck
Attilio Schneck

“E’ la legge che ci chiede di procedere con queste dismissioni – precisa Schneck – ma è anche un obbligo morale da parte nostra cedere le quote a chi è in grado di garantire sviluppo e crescita alla società, portandola a confrontarsi sul mercato internazionale.” Quanto al prezzo, sono gli stessi uffici provinciali a spiegare che è stato necessario confermarlo visto che si basa sulla valutazione effettuata al momento della fusione tra Fiera e Immobiliare Fiera.

“Però – ha aggiunto il commissario – abbiamo previsto una rateizzazione quinquennale che è certo una facilitazione per chi è chiamato a versare una cifra così importante. Di più, sinceramente, non potevamo fare.” Anche perché questi 21 milioni di euro alla Provincia servono: ci sono tante scuole che reclamano interventi e anche qualche strada avrebbe bisogno di manutenzione. La delibera di Giunta è, in tal senso, molto chiara: “verranno destinati a opere per il territorio, con l’obiettivo di rilanciare l’economia”.

 

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