sabato , 16 Ottobre 2021

Un Primario ospedaliero emerito per la sanità dell’Alto Vicentino

Ulss 4 Alto Vicentino – Nel suo intervento in occasione dell’incontro per lo scambio di auguri natalizi, svoltosi il 19 dicembre 2013 nella sala conferenza dell’Ospedale Alto Vicentino, Daniela Carraro, Direttore Generale dell’Ulss 4, ha preannunciato l’intenzione di conferire il titolo di “Primario Ospedaliero Emerito” al dottor Nicola Franzolin, Direttore del Dipartimento Chirurgico nonché dell’Unità Operativa Complessa di Urologia ospedaliera, che terminerà con il prossimo 31 dicembre 2013 la sua pluridecennale attività chirurgica nella nostra Ulss4.

La nomina a Primario Emerito è conferita dal Direttore Generale ai Direttori di Unità Operativa che si sono distinti per impegno, professionalità e autorevolezza scientifica nella propria attività e che sono cessati dal servizio per collocamento in quiescenza da non più di un anno. Al Primario Ospedaliero Emerito possono essere richiesti pareri a prevalente valenza scientifica, formativa e organizzativa.

“Per l’attività svolta con passione, competenza e umanità”, ha motivato tale scelta il Direttore Generale. Da parte sua Franzolin, a lungo applaudito dai circa 200 dipendenti presenti in sala, ha ricordato di “operare in questa Azienda da ben 22 anni in qualità di chirurgo dedicando massima attenzione e grande rispetto al paziente, invitando i suoi giovani colleghi a improntare la loro attività seguendo tale obiettivo. Lascio un’èquipe medica e infermieristica in grado di lavorare bene, con competenza, professionalità, affiatamento e umanità”.

Da parte della Direzione Generale l’impegno a organizzare, prossimamente, una cerimonia dedicata in cui vi sarà tempo, modo e spazio per ringraziare un dirigente così apprezzato e che ha contribuito alla buona qualità delle nostre prestazioni e a avvicinare importanti realtà associative al nostra sistema socio sanitario. Sotto la sua presidenza, infatti, il Rotary Club di Schio-Thiene ha donato all’Ulss 4 la statua della “mamma con figlioletto” di Nereo Quagliato che si trova nell’atrio dell’entrata del nuovo Ospedale.

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