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La Legione Tagliamento raccontata dallo storico vicentino Leonardo Malatesta

Fresco di stampa arriva in libreria un nuovo volume di storia firmato da uno dei più giovani e prolifici ricercatori e storici vicentini. Dopo numerose pubblicazioni, Leonardo Malatesta ha dato alle stampe la sua ultima corposa opera “La Legione Tagliamento dal 1923 al 1945. La nascita, il suo impiego bellico nella seconda guerra mondiale e la guerra civile”, pubblicata con il contributo del Centro Studi e Ricerche Storiche Silentes Loquimur di Pordenone e presentato nei giorni scorsi in anteprima a Trieste.

L’opera, in due volumi e quasi mille pagine, racconta la controversa vicenda della Legione Tagliamento dalla sua nascita nel 1923 fino al maggio 1945 quando si sciolse. Il primo volume inizia con l’analisi della storiografia militare italiana che tratta del periodo dal fascismo alla Repubblica Sociale Italiana, focalizzandosi in questo periodo sui saggi usciti e sulle prospettive di ricerca futura. Il capitolo successivo parla della nascita della Milizia e dei primi anni del fascismo e del ruolo che ebbe la 63ª legione nel Friulano. Poi si parla della seconda Guerra Mondiale, della partecipazione della legione alla campagna di Russia e del ritorno in Italia e la riorganizzazione del reparto con la caduta del fascismo.

Il secondo volume inizia con l’armistizio e la spaccatura della 63ª legione per proseguire con la nascita della legione all’interno della Guardia Nazionale Repubblicana e le prime azioni nella zona tra  Lazio ed Abruzzo e nel bresciano. Un paragrafo molto corposo è quello dedicato all’azione che la legione espletò nella zona del Vercellese dove si entra nel dettaglio delle varie azioni di controllo del territorio. Si passa alla narrazione del periodo nelle Marche e nel Vicentino per concludere con gli ultimi mesi di vita della Rsi nella zona dell’alto Bresciano. Il capitolo finale tratta degli ultimi giorni della guerra civile con l’eccidio di Rovetta e si conclude con il processo celebrato nel 1952 contro alcuni appartenenti alla legione.

“Il volume – spiega l’autore – si basa su una vasta documentazione archivistica proveniente sia da archivi privati che pubblici come quelli degli Istituti della resistenza che l’Archivio Centrale dello Stato e di alcuni archivi di stato.  L’obiettivo del testo, che speriamo di poter presentare presto anche nel Vicentino, è di analizzare nel dettaglio la storia della Tagliamento nei 600 giorni di Salò utilizzando varie fonti. A corredo dell’opera ci sono varie foto che ritraggono la legione nel periodo antecedente la seconda guerra mondiale, la campagna di Russia e il periodo della guerra civile”.

Leonardo Malatesta è nato a Malo nel 1978. Laureato nel 2001 in Storia, è direttore della Fondazione Museo Storico del Nastro Azzurro. Studia la storia militare italiana ed europea dal 1848 ai giorni nostri. Collabora con varie istituzioni culturali come l’Associazione Archivio Biblioteca Dall’Ovo – Onlus, il Centro Internazionale di Studi Risorgimentali di Marsala, il Centro Studi e Ricerche Storiche Silentes Loquimur, l’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano. È autore di molti saggi e monografie.

Alessandro Scandale

 

3 Commenti

  1. Mauro Pennacchio

    Vorrei acquistare il secondo volume della Storia della Legione Tagliamento dal 1923 al 1945, edito Centro Silentes loquimur.

    il primo già lo posseggo
    Cordialità
    Mauro Pennacchio

  2. Gentile dr. Scandale,
    è davvero un peccato che “uno dei più giovani” ricercatori abbia voluto far apparire “controversa” la vicenda della Legione Tagliamento, cominciando con il titolo dato all’opera in oggetto (“La Legione Tagliamento dal 1923 al 1945: la nascita, il suo impiego bellico nella seconda guerra mondiale e la guerra civile”) che induce a pensare erroneamente che si tratti sempre della medesima formazione militare, per proseguire con il ‘peso’ dato ai capitoli della vicenda (si sarà accorto anche Lei che alla ‘mitica’ Legione che partecipò alla campagna di Russia è stata dedicata meno di una trentina del complessivo migliaio di pagine dell’opera).
    La vicenda storico-militare delle formazioni che assunsero il nome “Tagliamento”, invece, è chiarissima e – spiace dirlo – l’opera in questione una grande (e costosa) delusione.
    Cordialità,
    Giovanni (membro del “Gruppo Reduci dal fronte russo ed Eredi della Legione Tagliamento”).

  3. Edito dal Centro Studi “SILENTES LOQUIMUR” di Pordenone con i contributi della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

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