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Forconi, chi è solidale con loro e chi li critica

Sulle manifestazioni dei Forconi che stanno “rallentando” l’Italia in questi giorni molti soggetti politici sono intervenuti, per lo più stimolati a parlare dai mezzi di informazione. Molti si sono detti preoccupati, praticamente tutti coloro che rientrano nell’ampio schieramento governativo attuale. Nell’area dell’opposizione invece, le prese di posizione sono, per così dire, a macchia di leopardo. C’è chi lascia trasparire molta simpatia verso i manifestanti, chi invece cela con poco successo un certo imbarazzo. I più non si pronunciano. Non ci pare serio attribuire una data linea ad un partito e una diversa posizione ad un altro, quantomeno perché in ciascun partito vi sono certamente più anime e più punti di vista. Si tratta quindi soprattutto di prese di posizione personali. Non ci è parso neanche il caso di andare a cercare dichiarazioni che sarebbero state per lo più dettate daòlle circostanze, o comunque a dir poco scontate.
Quest’oggi abbiamo però ricevuto due prese di posizione di segno opposto. Ve le riportiamo di seguito, precisando che la prima giunge da “Il Veneto decida”, sigla che raccoglie più associazioni indipendentiste, mentre la seconda è del sindaco di Montecchio Maggiore, Milena Cecchetto, leghista, il cui comune è stato particolarmente interessato ai blocchi stradali.

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Comunicato di “Il Veneto decida”

In risposta al comprensibile disagio, comunque causato da una classe politica di stampo italiota, domani mattina sabato 14 dicembre 2013 alle ore 10:00 scendono in strada le associazioni indipendentiste venete raggruppate sotto il marchio “Il Veneto Decida”. La loro mobilitazione, con tanto di vessillo di San Marco, prenderà piede dal piazzale delle Piramidi a Torri di Quartesolo (Vicenza) e si dirigerà sulla rotatoria della tangenziale Sud.

L’iniziativa avrà inizio alle ore 10 del mattino.

Saranno presenti i leader degli indipendentisti veneti. Tra di loro Antonio Guadagnin (Veneto Stato), Fabrizio Comencini (Liga Veneta Repubblica), Stefano Valdegamberi (Futuro Popolare), Luca Cantarutti e Alessio Morosin (Indipendenza Veneta), Ruggero Zigliotto (Veneto Stato d’Europa).

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Intervento del sindaco di Montecchio Maggiore Milena Cecchetto in merito al presidio al casello di Alte: “Condivido la protesta del presidio, ma rispetto la loro autonomia”

“In questi giorni di protesta ho ricevuto ripetutamente e da più parti l’invito a partecipare al presidio al casello di Alte. Non ho però ritenuto opportuno recarmi al presidio per non dare adito a speculazioni politiche, visto che la protesta ha fin da subito acquisito un carattere nettamente apolitico. Ho quindi deciso di rispettare la piena autonomia dei manifestanti.
Detto questo, in qualità innanzitutto di cittadina e poi di sindaco sono pienamente d’accordo con chi protesta in modo pacifico. Lo Stato in questi anni non ha saputo capire la necessità di rinnovamento della società, non ha colto i segnali di un’economia che stava crollando, non ha saputo riconoscere le difficoltà e la disperazione della popolazione. Oggi più che mai si dimostra lontano dai cittadini, dalle loro preoccupazioni, dalle loro richieste. Non ha saputo dare risposte nè fornire o quanto meno incentivare soluzioni alle innumerevoli richieste di aiuto provenienti dal territorio. Sta ancora perdendo tempo accusando e asservendosi all’Europa, sprecando mesi in inutili leggi che si rimpallano da una Camera all’altra mentre gli imprenditori si suicidano e i cittadini si disperano. La misura è colma e per questo la gente protesta: serve dal Governo un segnale chiaro per far ripartire l’economia e per rimettere in moto il volano del mercato del lavoro. È una protesta che condivido perché non sfocia in atti di violenza ma è comunque un grido di aiuto che questo Governo sembra ancora una volta non voler sentire”.

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