Economia

Confindustria Vicenza impegnata sui rimborsi Iva alle aziende

Confindustria Vicenza– Ammonta a 537 milioni di euro, a livello nazionale, l’importo che l’Agenzia delle Entrate ha quantificato, in dicembre, per i rimborsi Iva alle aziende. C’è da aggiungere poi il miliardo di euro autorizzato nel mese di novembre. Le risorse stanziate per i rimborsi nei primi undici mesi del 2013 arrivano così a superare i 10 miliardi di euro . E’ un risultato che migliora sensibilmente quello dello scorso anno, che nello stesso periodo di tempo si era fermato a 6,9 miliardi.  Per la provincia di Vicenza lo stanziamento di dicembre è stato pari a circa 340.000 euro, cifra che dovrebbe consentire di completare la copertura dei rimborsi in conto fiscale in scadenza alla data del 15 novembre 2013.

“E’ una notizia positiva che attendevamo e che è frutto anche dell’azione incessante svolta da Confindustria a livello nazionale e dalla nostra associazione a livello provinciale anche attraverso il Coordinamento Tributario Triveneto – ha commentato Alberto Luca, vicepresidente di Confindustria Vicenza con delega per il fisco -. Si tratta di uno dei problemi più sentiti dalle aziende, sul quale siamo impegnati da tempo. Abbiamo presentato in più occasioni alla Direzione delle Entrate del Veneto e alla sede centrale dell’Agenzia delle Entrate, la situazione di grave difficoltà finanziaria in cui versano molte imprese che vantano crediti verso l’erario a causa del ritardo nei rimborsi, e abbiamo proposto alcune soluzioni operative per ottenere la semplificazione e l’accelerazione delle procedure di rimborso. Abbiamo anche ottenuto l’attivazione di un tavolo di confronto con la Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate per verificare lo stato dei rimborsi e le eventuali criticità in sede provinciale e per proporre soluzioni utili a risolvere il problema dei cronici ritardi che sottraggono alla disponibilità delle imprese importanti risorse finanziarie”.

Istanze, quelle presentate dagli Industriali vicentini, che hanno trovato riscontro anche presso la Commissione Europea, che in settembre ha “messo in mora” l’Italia proprio sul tema dei rimborsi Iva, contestando i tempi troppo dilatati e l’eccessivo ricorso alla richiesta di garanzie bancarie o fidejussorie.

“L’Agenzia delle Entrate, fortemente sollecitata sia dai nostri interventi che dalla Commissione Europea, ha intensificato la lavorazione delle pratiche di rimborso – aggiunge Luca – promettendo di soddisfare entro quest’anno le domande presentate nel corso del 2012 e di semplificare le procedure di gestione delle pratiche per ridurre i tempi di attesa, in particolare dei contribuenti che si trovano fisiologicamente a credito. Si tratta di verificare che queste assicurazioni si trasformino in fatti concreti e duraturi, per questo abbiamo avviato un monitoraggio chiedendo a tutte le nostre aziende associate informazioni e dati utili a tenere aggiornata la situazione delle richieste di rimborso Iva presentate dalle nostre imprese”.

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