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Piano comunale a Montecchio Maggiore contro l’inquinamento atmosferico

Montecchio Maggiore dichiara guerra all’inquinamento atmosferico Parte infatti un piano invernale per l’abbattimento delle emissioni nocive e al tempo stesso, per un risparmio energetico. Nei prossimi mesi infatti, le condizioni atosmeriche potrebbero causare più frequenti sforamenti nei livelli di legge delle Pm10, fissati a 50 microgrammi per metro cubo d’aria. Di qui l’ordinanza da parte dell’amministrazione comunale in cui si prendono “provvedimenti temporanei sugli impianti di riscaldamento civili e produttivi e si incentiva la mobilità sostenibile e la promozione di atteggiamenti virtuosi da parte della cittadinanza, nell’ambito delle disposizioni territoriali indicate dagli indirizzi provinciali e inserite nella azioni territoriali congiunte del cosiddetto Agglomerato Vicenza”.

“Siamo consapevoli padana – ha commentato l’assessore all’ambiente Gianfranco Trapula – che il problema dell’inquinamento atmosferico riguarda l’intera pianura, ma siamo anche convinti che più gocce fanno il mare e che le buone pratiche di un soggetto, sommate a quelle degli altri soggetti, sono in grado di ottenere risultati significativi su scala territoriale”.

Il punto più significativo dell’ordinanza è che dal primo dicembre al 15 aprile 2014 dovranno essere ridotte di un grado le temperature massime concesse nel riscaldamento delle abitazioni civili. Saranno cioè consentiti 19° più due di tolleranza. Viene inoltre disposta la riduzione di due ore del periodo giornaliero concesso (da 14 a 12 ore) per il funzionamento degli impianti termici adibiti al riscaldamento degli ambienti, con esclusione degli immobili e delle strutture in cui sussistono elementi oggettivi, particolari esigenze e/o motivate circostanze per derogare a quanto imposto e fatto salvo quanto previsto dalla legge.

Il provvedimento ordina inoltre alla collettività:

  1. l’assunzione dell’impegno di limitare il più possibile i consumi energetici per contribuire alla salvaguardia dell’ambiente e per ridurre le concentrazioni degli inquinanti in atmosfera urbana;
  2. la gestione degli impianti di riscaldamento in modo efficiente per l’ottimizzazione del rendimento, assicurando i controlli e la periodica manutenzione previsti dalla legge;
  3. di non utilizzare camini chiusi, stufe e/o altri apparecchi domestici alimentati a biomassa legnosa (legna, residui/frazioni biodegradabili da ardere, …) che non garantiscano un buon rendimento energetico; di utilizzare legna “secca’’ o lavorati e derivati dalla legna di buona qualità (basso tenore di umidità, assenza di additivi), di giusta conservazione e pezzatura;

L’ordinanza contiene anche alcuni inviti, rivolti sempre alla cittadinanza:

  • ad usare il meno possibile l’automobile in ambito urbano, ad adottare stili di guida morbida, ecocompatibile ed intelligente, ad assicurare una corretta manutenzione del veicolo, con il triplice vantaggio di conseguire la riduzione dei consumi di carburante e delle emissioni di inquinanti in atmosfera ed incrementare la sicurezza sulla strada
  • ad avvalersi dei mezzi di trasporto pubblico in caso di percorso coperto da tale servizio;
  • a privilegiare mezzi di trasporto alternativi sostenibili non inquinanti (es.: piedi, bicicletta, mezzi a propulsione elettrica) riscoprendo la cosiddetta ‘’mobilità lenta’’, orientata alla fruizione del patrimonio territoriale ed ambientale con modalità di percorso leggere e lente, non impattanti e in grado di valorizzare la conoscenza delle identità locali, dei patrimoni culturali e naturali che la Città castellana sa offrire;
  • ad utilizzare, nell’alimentazione dei propri veicoli in relazione alla specifiche caratteristiche del mezzo, carburante a minor impatto ambientale (gasolio a basso tenore di zolfo, gasolio bianco, gpl, gas metano, …);
  • ad assumere nella quotidianità tutti quei comportamenti spontanei virtuosi e responsabili, i cui benefici possono contribuire al miglioramento della qualità dell’aria, al risparmio energetico e al rispetto dell’ambiente circostante;
  • a concorrere e a partecipare, laddove possibile, nell’attuazione delle misure integrate previste nel ‘’Documento comunale delle azioni e degli interventi per la tutela ed il risanamento dell’atmosfera della Città di Montecchio Maggiore’’, pubblicato sul sito internet istituzionale;
  • ad incrementare e a riqualificare, se fattibile e nel limite delle proprie disponibilità, le aree verdi private, ad esempio mettendo a dimora essenze arboree e arbustive autoctone;

Alcune indicazioni riguardano anche le aziende di trasporto locale pubblico e privato e i gestori del servizio taxi, invitati a privilegiare l’utilizzo, nel periodo dal 01/12/2013 al 15/04/2014 compresi, dei mezzi a minore emissione di inquinanti.

Il provvedimento, specifica l’ordinanza, potrà essere modificato o anticipatamente sospeso a seguito dell’instaurarsi di particolari condizioni atmosferiche o al verificarsi di particolari situazioni di emergenza. Qualora invece si determinasse una situazione acuta di inquinamento atmosferico, saranno introdotte, mediante l’adozione di apposita ordinanza, ulteriori misure restrittive ritenute adeguate per fronteggiare la specifica circostanza.

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