Bassano e dintorni

Dal Brenta alle colline di Bassano e Marostica. Una mostra a Bassano

80 chilometri di percorsi pedonali, 8 chilometri di percorsi ciclabili, 1000 metri di altezza massima sul livello del mare, 12 aree di parcheggio, 7 aree di sosta, 1 area didattica. Sono i numeri del “Percorso naturalistico dal Brenta alle colline di Bassano e Marostica”, nato come idea nel 2008 da un tavolo di lavoro dei quartieri della Destra Brenta, Valrovina e San Michele, sviluppato a livello progettuale nel febbraio 2010 e giunto ora alla sua fase attuativa. Il percorso si inserisce all’interno del più ampio progetto AQuAS (Azioni per la Qualità, l’Attratività e lo Sviluppo Sostenibile dell’area Pedemontana del Brenta) presentato formalmente dall’IPA Pedemontana del Brenta e co-finanziato dalla Regione del Veneto.

Sabato prossimo, 30 novembre, alle ore 18.30, il progetto sarà esposto all’Urban Center, con l’apertura di una mostra che proseguirà fino al 6 gennaio 2014 e che darà modo a tutti i cittadini e alla persone interessate ai temi della mobilità dolce e del turismo sostenibile, di conoscere nel dettaglio lo sviluppo di questo innovativo progetto di marketing territoriale. L’idea di fondo è quella di creare un’unica identità allargata a tutto il territorio che permetta di valorizzare il patrimonio ambientale proponendolo come un’unica area fortemente attrativa.

Si tratta di un progetto rilevante, che prevede la definizione fisica e immateriale, la segnalazione, la valorizzazione e la messa in rete di percorsi già esistenti, secolari, ma in parte dimenticati o non adeguatamente conosciuti. Due sono gli anelli principali che sono stati identificati nel territorio, uno a Bassano e l’altro a Marostica, dai quali originano una serie di altri percorsi minori che permettono di avvicinarsi alla conoscenza del territorio calibrando ognuno i propri tempi. L’anello di Bassano parte dal Ponte degli Alpini, sale verso Sant’Eusebio, si collega con l’Alta Via del Tabacco per poi raggiungere Caluga, e scendere lungo il Silan verso San Michele, area gemma, San Giorgio, Angarano e di nuovo ponte degli Alpini.

L’anello di Marostica inizia con un interessante percorso intorno ai due castelli e prosegue percorrendo le sponde del torrente Longhella in direzione di Vallonara, sale a Tortima lungo il sentiero dei Sette e da qui all’Altopiano; in quota, attraverso Fontanelle, si arriva a Rubbio e quindi a caluga e al Brenta, oppure si raggiunge san Michele e da qui la Val Trippona, via Rivana e Angarano. L’obiettivo generale è di intervenire operando con interventi capaci di guidare chiunque con il semplice ricorrere a elementi identificativi coordinati. All’inaugurazione saranno presenti, con gli amministratori comunali, i vari attori che hanno collaborato alla costruzione del progetto.

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