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Alto Vicentino, Polizia locale insegna il comportamento stradale nelle scuole

Comune di Schio – Anche quest’anno il Consorzio di Polizia Locale Alto Vicentino sale in cattedra. Si rinnova nell’anno scolastico 2013/2014 l’impegno nell’educazione stradale che da sempre è una delle attività che contraddistinguono il Consorzio che ha sede a Schio e competenza su 16 Comuni del territorio. Come da tradizione ad essere coinvolte nel progetto complessivo saranno una quarantina di scuole, dalle materne agli istituti superiori. Gli agenti del Consorzio attraverso l’utilizzo di diversi strumenti – dal campo mobile attrezzato al simulatore di guida per la moto, ma anche cartoni animati e altri strumenti multimediali – proporranno percorsi e attività di sensibilizzazione e informazione sui corretti comportamenti da tenere sulle strade. Ci saranno quindi le lezioni su come si va in bici e cosa significano i segnali stradali, ma anche la proposta di appuntamenti specifici, come il ritorno, a dicembre, del dottor Rommel Jadaan del SUEM che sempre il Consorzio aveva portato lo scorso anno al teatro Astra di Schio per un incontro sulla sicurezza stradale. Non mancheranno le novità in particolare per gli studenti delle superiori ai quali saranno proposte anche delle giornate della sicurezza stradale con prove pratiche, dimostrazioni di crash test e simulazioni di intervento in caso di incidente.

“Rinnoviamo un impegno che riteniamo fondamentale per aiutare i bambini e i ragazzi ad utilizzare con consapevolezza e responsabilità la strada – sottolinea il presidente Luigi Canale – Lo facciamo anche introducendo strumenti nuovi per cercare di parlare ai giovani con un linguaggio adatto ed efficace”.

Le novità riguardano in particolare i ragazzi di terza media e degli istituti superiori, dopo che la riforma del gennaio 2013 ha escluso il personale di Polizia Locale dai corsi per il conseguimento del patentino. Il progetto che il Consorzio propone prevede innanzitutto delle lezioni strategiche sulla sicurezza stradale e il senso delle norme: si parlerà quindi di comportamenti corretti con il ciclomotore, l’uso del casco e delle cinture di sicurezza e la guida sotto l’effetto di alcol e droghe. A queste lezioni, seguiranno per i primi tre anni delle superiori, delle giornate di sicurezza stradale: gli studenti assisteranno a dimostrazioni su strada con test di frenata in diverse situazioni (asfalto asciutto, bagnato…) e svolgeranno prove con il ciclomotore in un circuito con l’assistenza degli agenti del Consorzio. Saranno inoltre mostrati dei crash test per far vedere le conseguenze delle collisioni e i tempi di frenata dei veicoli. A chiudere la giornata ci sarà una simulazione d’intervento delle forze di polizia e dei servizi di soccorso a seguito di un incidente, con spiegazione ai ragazzi degli obblighi per coloro che sono coinvolti.

“L’educazione stradale e alla sicurezza è una priorità – spiega il comandante Carlo Bettanin – Con tutte queste attività ci rivolgiamo ai giovani cercando di far loro capire che guidare un motorino o un’auto è prima di tutto una responsabilità. Nel nostro operato vediamo invece comportamenti che dimostrano che spesso ce ne dimentichiamo. Per questo stiamo valutando di proporre incontri anche per adulti, offrendo un’occasione di sensibilizzazione ma anche di informazione sulle novità introdotte negli anni dalle normative”.

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