Disabilità, Lanzarin: “Basta disparità tra Centri diurni”

L’assessore regionale alle politiche sociali, Manuela Lanzarin, ha convocato per giovedì 12 gennaio, a palazzo Balbi, a Venezia, un tavolo per riorganizzare gli interventi e i finanziamenti a favore dei centri diurni che accolgono, in Veneto, le persone disabili. Al centro dell’incontro c’è l’introduzione di una nuova metodologia per determinare le rette, così da rendere omogeneo ed equo il finanziamento regionale per ogni assistito nelle strutture educative e occupazionali.

“Ho convocato – ha infatti spiegato Lanzarin – le ventuno conferenze dei sindaci, i direttori sociali delle Ulss, i dirigenti delle strutture assistenziali e i vertici delle federazioni delle cooperative sociali che gestiscono i 286 centri diurni attivi in Veneto, per concordare il percorso di definizione e di applicazione del valore medio della quota giornaliera pro capite che la Regione riconosce a queste strutture. Oggi sono circa 6.300 le persone con disabilità grave, fisiche e psichiche, che frequentano i centri diurni”.

Il punto di partenza del percorso che si vuole avviare è una delibera regionale del maggio 2015, che ha delineato gli standard organizzativi e assistenziali, i criteri autorizzativi, le modalità di determinazione delle rette-tipo per i centri diurni e le quote di rilievo sanitario e le quote sociali, a seconda dell’indice di gravità della disabilità.

“Obiettivo del tavolo regionale – ha concluso – è quello di individuare un percorso graduale per superare l’attuale disparità che si è creata nel tempo tra le rette dei Ceod delle diverse Ulss venete. Chiederemo l’impegno dei sindaci, delle amministrazioni locali e delle Conferenze dei sindaci e metteremo in campo una quota del Fondo regionale per la non autosufficienza, nel rispetto dei vincoli di bilancio, per facilitare l’armonizzazione delle rette dei centri diurni. Per la Regione non esistono disabili di serie A e di serie B, e a tutti vogliamo garantire servizi di qualità e parità di trattamento”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 Caratteri disponibili

CAPTCHA

*