Popolare di Vicenza, rimborsi a 9 euro ad azione

Nove euro, ecco quanto verrà riconosciuto come valore delle azioni ai soci della Banca Popolare di Vicenza che aderiranno alla conciliazione transattiva rinunciando a cause legali nei confronti dell’istituto di credito. La conciliazione è rivolta agli azionisti che hanno investito in azioni BpVi negli ultimi dieci anni. Merita ricordare che una buona parte di coloro che sono interessati ha acquistato le azioni ad oltre 62 euro ciascuna. Le anticipazioni c’erano già state nei giorni scorsi, sebbene si fosse parlato di dieci euro ad azione. Ora c’è invece l’ufficialità, decisa dal Cda della banca che ha deliberato oggi.

“La banca – spiefgga BpVi in una nota – promuoverà un’offerta di transazione che prevede un riconoscimento economico pari a nove euro per ogni azione acquistata tramite una banca del Gruppo Banca Popolare di Vicenza a partire dal primo gennaio 2007 e sino al 31 dicembre 2016, al netto delle vendite. Tale riconoscimento sarà erogato a fronte della rinuncia dell’azionista a qualsiasi pretesa in relazione all’investimento in (o mancato disinvestimento di) titoli azionari Banca Popolare di Vicenza, titoli che rimarranno comunque di proprietà dell’azionista”.

L’iniziativa si rivolge a circa 94 mila azionisti, individuati secondo criteri oggettivi, che comprendono principalmente persone fisiche, società di persone, fondazioni, onlus ed enti senza fine di lucro. L’elenco delle categorie di soggetti destinatari dell’offerta e della tipologia di operazioni interessate è contenuto nel Regolamento dell’offerta di transazione disponibile da domani sul sito web dedicato all’iniziativa, su quello delle Banche del Gruppo BpVi ed in tutte le loro filiali. E’ bene dunque leggere con attenzione il regolamento dell’offerta che ne illustra i termini e le condizioni.

L’offerta di transazione partirà domani, e sarà inviata, a tutti gli azionisti che rispondono ai requisiti previsti, una lettera in cui verranno specificate nel dettaglio le modalità e le tempistiche. Gli azionisti potranno manifestare il loro interesse all’Offerta fino al 15 marzo 2017 recandosi nella filiale di riferimento di una banca del Gruppo BpVi oppure sul sito web indicato sopra. Gli azionisti avranno poi tempo fino al 22 marzo per aderire all’offerta, sottoscrivendo un accordo transattivo presso la filiale di riferimento. Da domani sarà attivo anche il numero verde 800-595470 al quale gli azionisti potranno rivolgersi per acquisire informazioni sull’iniziativa. Tutte le informazioni saranno comunque via via rese disponibili anche presso le filiali o sul sito citato.

“Gli azionisti a cui l’offerta è rivolta – sottolinea ancora la nota di BpVi – saranno trattati tutti alle stesse condizioni. Per il successo e la validità dell’iniziativa è necessaria un’adesione di almeno l’80% delle azioni comprese nel perimetro dell’offerta di transazione. Tale condizione è rinunciabile dalla banca. A quanti aderiranno, e che sono o intendono tornare ad essere clienti del Gruppo, saranno riservate inoltre condizioni commerciali che consentiranno di beneficiare di rendimenti maggiorati sulle somme che depositate (deposito vincolato) e di agevolazioni consistenti su alcuni prodotti e servizi bancari (conto corrente e mutuo casa).

“L’esito dell’iniziativa sarà reso noto nel mese di aprile. In caso positivo, la banca procederà ad erogare il riconoscimento economico previsto dall’offerta di transazione entro cinque giorni lavorativi e, all’esito delle usuali istruttorie interne, sarà attivata la proposta commerciale. La banca si riserva la facoltà di estendere fino al 30 giugno 2017 il periodo entro cui è possibile aderire all’offerta di transazione in presenza di motivate ragioni, in particolare per favorire la più ampia adesione. In tal caso tutti i termini temporali dell’offerta e della proposta commerciale saranno rideterminati di conseguenza”.

“Stiamo facendo il massimo – ha commentato Fabrizio Viola, consigliere delegato di BpVi. La banca vuole dimostrare con fatti concreti la rottura con il recente passato. Abbiamo tempestivamente voluto mettere in atto tutto quello che la situazione attuale ci permette di fare per poter ricollocare la relazione con gli azionisti e i clienti su un piano di fattiva collaborazione. Confidiamo che il nostro sforzo nell’intraprendere questo nuovo percorso sia compreso ed apprezzato”.

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