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"Tux", la mascotte del kernel Linux (di Larry Ewing, Simon Budig, Anja Gerwinski)
"Tux", la mascotte del kernel Linux (di Larry Ewing, Simon Budig, Anja Gerwinski)

Software libero, a Schio c’è il “Linux day”

Schio e software libero, una collaborazione che dura da diverso tempo. Da otto anni, infatti, la città scledense accoglie il Linux day, appuntamento che, nell’edizione 2015, sarà in programma sabato 24 e che avrà come obiettivo la diffusione del software libero e open source. Dalle 15 alle 18, nei locali dello Spazio promozione software libero e assistenza, alle Barchesse di palazzo Fogazzaro, andrà in scena questo evento, organizzato dall’Informagiovani della città e dall’associazione AVi Lug e promosso dall’Italian Linux society.

Il tema nazionale del Linux Day è la partecipazione attiva alla comunità del software libero. A Schio, una delle novanta città italiane ad ospitare l’appuntamento, si susseguiranno diverse attività rivolte a tutti, dai più piccoli agli adulti, con l’intento di dimostrare come sia facile e divertente partecipare. Tra le proposte offerte, ci sono Coderdojo, destinato ai ragazzi dai 7 ai 17 anni, mentre Laboratorio Wikipedia e Mapping Party saranno aperte a tutti.

Entrando nello specifico delle attività, il Coderdojo è un laboratorio attivo a livello mondiale, presente in Italia da pochi anni, che si propone di sviluppare il pensiero computazionale, l’auto apprendimento e la partecipazione attiva, usando strumenti facili e divertenti come il gattino Scratch. Gli incontri in programma saranno due: uno per i ragazzi dai 7 ai 12 anni, con Scratch alle prese con le zucche di Halloween, e uno per i giovani dai 13 ai 17 anni, utilizzando robottini intelligenti, programmati dai ragazzi.

Wikipedia, l’enciclopedia scritta dagli utenti, è il più grande progetto open source di internet e, al Laboratorio Wikipedia, si imparerà, con l’aiuto di due esperti wikipediani, ad inserire una voce, a correggere un errore, a capire quanto è affidabile un contenuto. I partecipanti sono invitati a portare un computer dotato di accesso wi-fi.

Per finire, al Mapping Party si imparerà come mappare strade, palazzi, numeri civici e attività commerciali. Dopo una breve introduzione teorica, i partecipanti si sparpaglieranno per le strade di Schio, con l’aiuto dei volontari di AVi Lug, per raccogliere dati che saranno poi caricati su Open Street Map, un progetto collaborativo per creare mappe del mondo, con contenuto libero, realizzato dagli utenti. Durante il Party, i presenti potranno partecipare anche a Mapillary, servizio per la condivisione di foto geolocalizzate che si avvale del contributo degli utenti. Anche per questa attività, vale l’invito a partecipare portando un computer dotato di accesso wi-fi.

Le iniziative sono libere e aperte a tutti, ma per organizzare al meglio l’accoglienza è stato predisposto un servizio di prenotazioni. Per informazioni si può inviare una e-mail ad Avi Lug, oppure visitare il sito web della stessa associazione.

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