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“Beati i costruttori di pace” propone anche quest’anno “Pace in bici”

La data del 6 agosto, ovvero quella di dopodomani, a molti probabilmente non  dice nulla. Eppure è una data tragicamente significativa per l’umanità. Il 6 agosto del 1945, infatti, la città giapponese di Hiroshima fu cancellata dall’esplosione atomica. Sono state spese gran quantità di parole, versati fiumi di inchiostri sul quel tragico evento, ma una sola verità appare chiara a tutti dopo quasi settanta anni: la necessità di costruire e mantenere la pace nel mondo. Hiroshima e, qualche giorno dopo, Nagasaky, hanno pagato un tributo enorme ad un progresso che, in realtà, deve ancora realizzarsi.

Non c’è più infatti, almeno lo speriamo, un incombente pericolo atomico, ma la pace è ancora un sogno per troppi popoli. Lo è per il Medio Oriente, per molte nazioni africane ancora prede dei signori della guerra, e focolai locali, come quello ucraino, non se li fa mancare neanche la ricca e pasciuta Europa.

Per fortuna non mancano le iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica, e vorremmo sperare che riuscissero a far ragionare anche i governi. Tra di esse anche  quella dell’associazione Beati i costruttori di pace che, come tutti gli anni, ricorda la distruzione delle due città giapponesi con l’obiettivo concreto di dare nuovo impulso all’impegno per la pace e il disarmo. Lo fa tra l’altro con una manifestazione che partirà proprio dal vicentino, più precisamente da Asiago, con ritrovo domani sera, martedì 5 agosto, nella sala del Consiglio comunale asiaghese.

“Pace in Bici”, questo il titolo dell’evento, sarà una pedalata per la pace che, partendo dal capoluogo dell’Altopiano dei Sette Comuni raggiungerà la base di Aviano, in Friuli, luogo carico di significato ed uno degli epicentri in Europa di quanto mette invece in pericolo la pace tra i popoli, quantomeno perché vi sono tutt’ora conservati alcune decine di ordigni nucleari.

La pedalata per la pace farà tappa in vari centri, anche nel vicentino, a cominciare da Bassano del Grappa, Schio e Thiene. Nei luoghi dove si fermerà non mancheranno incontri con la cittadinanza e con le autorità, e i sindaci aderiranno alle ragioni della manifestazione come Mayors for Peace (Sindaci per la Pace). Aderiscono all’iniziativa anche vari soggetti di diverso tipo, dall’associazione dei Partigiani italiani alla Cgil, dall’Agesci ai comitati a favore della Palestina, da Libera al Partito Democratico, e molti altri.

“Abolire e rimuovere le armi atomiche ora – si legge in una presentazione dell’evento da parte di Beati i costruttori di pace – è il modo di fare memoria e giustizia per tutti quelli che hanno pagato con la vita il peso della guerra. Sono ancora troppi i focolai dove le armi la fanno da padrone e determinano sofferenze immani per intere popolazioni. A 100 anni dalla Prima guerra mondiale, abbiamo voglia di far partire concretamente il tempo della pace? Oltre alle guerre abbiamo inventato anche le armi globali. Le armi nucleari ne sono l’espressione più concreta. Condizionano pesantemente i rapporti internazionali, ostacolando la soluzione dei conflitti su un piano paritario. Vogliamo riunire un grande movimento di popolo, cittadini e amministratori insieme, per obbligare gli Stati a negoziare e ratificare un trattato per la messa al bando e l’eliminazione di tutte le armi nucleari”.

Questo il programma di massima di “Pace in Bici”:

  • 5 agosto, ore 20.30: Sala del Consiglio Comunale, Asiago
  • 6 agosto, ore 8: Sacrario di Asiago, memoria di Hiroshima.
  • ore 8.45: Partenza di Pace in Bici.
  • 6 agosto, percorso: Asiago, Piovene Rocchette, Schio, Thiene, Marano Vicentino, Breganze, Marostica, Bassano del Grappa.
  • 7 agosto, percorso: Cassola, Rossano Veneto, Castello di Godego, Riese Pio X, Caerano San Marco, Cornuda, Crocetta del Montello, Montebelluna, Volpago, Giavera del Montello.
  • 8 agosto, percorso: Nervesa della Battaglia, Ponte della Priula, Santa Lucia di Piave, Mareno, Vazzola, Codognè, Gaiarine, Brugnera, Porcia, Pordenone, Vallenoncello.
  • 9 agosto, percorso: Vallenoncello, Aviano.
  • ore 11: Aviano, memoria di Nagasaki.

Per un programma più dettagliato vedere invece questa pagina. Alla memoria di Hiroshima sono invitati rappresentanti dei sette Comuni dell’Altopiano di Asiago. Alla memoria di Nagasaki sono invitati tutti gli Enti Locali con i loro gonfaloni.

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