Uva danneggiata dalla grandine nella zona di Gambellara
Uva danneggiata dalla grandine (Foto di repertorio)

Gambellara, vigneti devastati dalla grandine dei giorni scorsi

Potrebbe aver serie ripercussioni sulla produzione vinicola la grandinata dei giorni scorsi nel vicentino. Il maltempo di venerdì 30 maggio infatti, ha prodotto danni ingenti soprattutto a Gambellara e nei comuni limitrofi, una zona che non ha certo bisogno di presentazioni riguardo alla sua vocazione e alla qualità e quantità di produzione di vino. E’ infatti soprattui sulle vigne che dove i danni sono evidenti , anche se ad essere colpiti nel basso vicentino sono anche i ciliegi.

“Abbiamo perso almeno la metà del raccolto – ha commentato con amarezza il presidente di zona di Coldiretti, Claudio Zambon – e molte piante dovranno essere ricollocate, in quanto i danni sono stati così pesanti da averne pregiudicato anche il raccolto del prossimo anno”.

Per l’ennesima volta dunque l’agricoltura paga le conseguenze della natura che si ribella, di cambiamenti climatici difficili da comprendere, ma sui quali appare evidente la complicità umana. Le aree più colpite nel vicentino, come abbiamo detto anche nei giorni scorsi, sono quelle nei dintorni di Gambellara, Trissino, Castelgomberto, Montegalda, Montegaldella, Camisano Vicentino e Maragnole.

Ai danni all’agricoltura si aggiungono poi anche quelli alle strutture, con tetti devastati nell’Ovest Vicentino e seminterrati allagati in molte altre zone della provincia, in particolare nei dintorni di Grisignano di Zocco, con la località Rampazzo tra le più colpite. “Appare ancora difficile la computa dei danni – conclude Zambon – ma nei prossimi giorni ciascuna azienda sarà in grado di effettuare una precisa analisi. Di certo si parla di svariate centinaia di migliaia di euro”.

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