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Bassano del Grappa, prosegue con successo la mostra “Dinosauri in carne ed ossa”

Bassano del Grappa, prosegue con successo la mostra “Dinosauri in carne ed ossa”

Si potrebbe quasi definire un colpo di fulmine quello tra il pubblico veneto e i “Dinosauri in Carne e Ossa” di Palazzo Bonaguro, nel cuore di Bassano del Grappa. A quasi due mesi dall’inaugurazione della mostra, avvenuta lo scorso 7 dicembre, 12.500 persone si sono lasciate sorprendere da un inedito e coinvolgente viaggio nella preistoria, hanno percorso le rampe dello scalone d’onore spiate dall’allosauro, ammirato con stupore il mammut del piano terra e il grande cervo megaloceros, hanno sentito un brivido davanti ad Arthropleura scoprendo poi, con un certo sollievo, che era un animale erbivoro.

Questi sono soltanto alcuni degli esemplari ben riprodotti dallo staff della mostra “Dinosauri in Carne e Ossa”,  un connubio tra scienza ed arte realizzato da illustratori, scultori esperti in modellazione 3D, artisti degli effetti speciali e studiosi. Tutti professionisti animati da una passione per la paleontologia, la stessa che sta contagiando la città di Bassano del Grappa, dal delizioso ponte con vista sul Diplodoco del Belvedere di Palazzo Sturm fino alla Loggia Municipale, da dove s’affaccia la ormai familiare testa di Spinosauro.

Una affluenza importante, alla quale non sono mancati i bambini, venuti con la famiglia o con la scuola, e per i quali c’è stata un’offerta didattica diversificata e basata sul livello di scolarizzazione. Utile all’apprendimento è stata la sinergia che si è creata tra l’esposizione temporanea delle riproduzioni di animali preistorici, la collezione civica permanente dei mammiferi naturalizzati di “Mondo Animale” e gli importanti prestiti di reperti fossili, concessi per l’occasione alla Sezione naturalistica del Museo civico di Bassano del Grappa, tra i quali spiccano il nido di oviraptoride del Centro Studi Ricerche Ligabue e i resti di mammut provenienti da Possagno.

Una sinergia resa possibile dalla collaborazione tra i curatori, Simone Maganuco e Stefania Nosotti, l’Associazione paleontologica Appi. a cui fanno capo le attività di gestione e organizzazione, l’azienda veneta Geomodel e la Sezione naturalistica del Museo civico che ha esposto numerosi reperti inediti delle sue collezioni zoologiche. Fondamentale anche il coinvolgimento di quei soggetti che da sempre fanno convergere il loro impegno verso la valorizzazione culturale e turistica del territorio, e che sono stati e saranno protagonisti degli eventi legati alla mostra: Confcommercio, Pro Loco di Bassano del Grappa, Slow Food Youth, oltre al Castello di Marostica, con in quale si è attivata una proficua iniziativa di promozione congiunta. Tra i numerosi e importanti patrocini istituzionali la mostra ha l’onore di fregiarsi anche dell’adesione del Presidente della Repubblica. I mesi a venire si prospettano ricchi di eventi, suggestioni, incontri ravvicinati con il mondo lontano ricostruito con scientifica passione della mostra “Dinosauri in Carne e Ossa”, che sarà presente a Palazzo Bonaguro fino al 4 maggio 2014.

Per maggiori informazioni e didattica:  Associazione Paleontologica Appi, dco@appi.pr.itdidattica@appi.pr.itwww.paleofans.it -  Telefono 347 4654973. Museo Civico di Bassano del Grappa, Dott.ssa Magda Biasiolo – Responsabile Sezione Naturalistica – Telefono 0424 519915, www.museibassano.it/Palazzo-Bonagurowww.bassanodelgrappa.gov.it  IAT Bassano del Grappa, Informazioni e accoglienza turistica: telefono 0424 524351 – iat.bassano@provincia.vicenza.it - www.vicenzae.org.

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